Rissa a Fontivegge nel video dell'assessore Clara Pastorelli

Scontato l'appello per controlli serrati, strumento richiesto sempre più con forza da chi vive in quella fetta di città
Perugia

Ancora una rissa e disordini fra stranieri nel cuore di Fontivegge. L'ultimo episodio, segnalato dagli abitanti della zona anche al Comune, si è verificato in questi giorni.
Ieri, due brevi video relativi ai fatti avvenuti nei portici di via del Macello, una delle zone calde del quartiere spesso teatro di risse e non solo, è intervenuta direttamente Clara Pastorelli, assessore comunale al Commercio, annunciando una sorta di giro di vite.
«Faremo la nostra parte perché questo non accada più», ha scritto Pastorelli nel post Facebook scrivendo chiaramente che «è giunta l'ora per la modifica e l'adeguamento del regolamento del commercio su aree pubbliche e del regolamento per la concessione in uso dei beni demaniali siti nel centro storico destinati ad attività commerciali, artigianali e produttive». Una presa di posizione che tra l'altro, andrebbe incontro anche agli appelli fatti dai residenti di Fontivegge, esasperati dal continuo verificarsi di risse, fenomeni di spaccio e prostituzione. Su tutti in prima linea per combattere la guerra della vivibilità c'è il comitato Progetto Fontivegge, che segnala costantemente a forze dell'ordine e Comune le situazioni di degrado della zona. Una delle ultime riguarda l'area a ridosso della stazione, quella fra l'edicola e il parcheggio a strisce blu. «Intorno all'edicola attualmente chiusa in via Angeloni è stato scritto martedì via social - bazzicano spacciatori e sul retro c'è gente che si va a bucare anche di giorno. Uno spettacolo squallido».

Scontato l'appello per controlli serrati, strumento richiesto sempre più con forza da chi vive in quella fetta di città che sogna un rilancio deciso dopo anni di gravi problemi.

Proprio in quella zona, l'asse di via Canali, tiene banco anche il problema della prostituzione anche di giorno. Ieri pomeriggio in zona Fontivegge controlli della polizia.