Sequestro milionario in Sardegna, coinvolto un professionista umbro

Messi i sigilli su 15 villette con piscina di un esclusivo resort dell’Ogliastra, quote societarie e due auto di grossa cilindrata
Perugia

La guardia di finanza ha messo i sigilli a 15 villette con piscina, due auto di grossa cilindrata e altri beni di lusso in un esclusivo resort dell’Ogliastra, in Sardegna. Il sequestro è stato eseguito dal comando provinciale della guardia di finanza di Perugia con il supporto dei militari della Tenenza di Arbatax nei confronti di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari ed all’autoriciclaggio. Associazione che, secondo gli inquirenti, veniva gestita da Antonio Gentile, un imprenditore abruzzese con interessi nell’Ogliastra e da un avvocato sardo.
Attraverso un professionista compiacente operante in Umbria, il sodalizio si avvaleva di alcune società dislocate sul territorio nazionale intestate a meri prestanome, per creare falsi crediti d’imposta di importi milionari, poi ceduti ad altre imprese, la maggior parte delle quali con sede nella provincia di Cagliari.

Un sistema che sfruttava il meccanismo dell’accollo tributario previsto dallo Statuto del contribuente, in seguito vietato dalla Legge di Bilancio 2020 proprio per impedirne un uso distorto.

I corrispettivi percepiti dai clienti venivano trasferiti all’estero, principalmente su conti correnti nella disponibilità dell’avvocato sardo, ed in parte fatti rientrare in Italia, per la realizzazione di un resort di lusso a Tertenia (Nuoro).
Tutto questo non è bastato a sfuggire alle indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Perugia, attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche. La Procura di Lanusei, sposato l’impianto investigativo delle Fiamme Gialle, ha quindi chiesto ed ottenuto dal tribunale il sequestro preventivo  dei beni eseguito con il supporto dei militari della Tenenza di Arbatax.