Due accoltellamenti a Fontivegge

Un ragazzo di 25 anni ferito alla coscia da un ecuadoriano
Perugia

A Fontivegge è difficile campare in pace. Nell'area di fronte la stazione di Perugia continuano a verificarsi episodi di violenza e di inciviltà.

L'altra sera all’ingresso del parcheggio delle Fonti Di Veggio, sotto la palestra, a pochi metri dalla malfamata piazza del Bacio, una coppia stava camminando tranquillamente quando un ecuadoriano di passaggio si è rivolta alla giovane in maniera provocatoria. Il fidanzato ha reagito e per tutta risposta l'extracomunitario ha estratto un coltello dalla tasca e lo ha colpito con due fendenti alla coscia, lasciandolo a terra, nel sangue.
La giovane non ha potuto far altro che richiamare l’attenzione e dare l’allarme mentre l’aggressore se l'è data a gambe.

Il ferito è un 25enne italiano che è stato portato al Santa Maria della Misericordia con un’ambulanza del 118 in codice giallo per una duplice ferita profonda alla coscia. Non sarebbe comunque in pericolo di vita.

Sotto choc la fidanzata che è stata accompagnata all’interno della palestra.

Sul posto sono subito sopraggiunte le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile carabinieri della compagnia di Perugia che, raccolte le prime testimonianze, avrebbero già identificato l’aggressore. Si tratterebbe di un giovane ecuadoriano tuttora ricercato dai militari.

Ma quello accaduto all’ingresso del parcheggio non è purtroppo l’unico episodio di violenza che si è registrato ieri pomeriggio in zona.

Poco prima un altro accoltellamento è andato in scena in via della Pescara. Stavolta a restare ferito da un fendente è stato un cittadino nigeriano, accoltellato da due magrebini, stando al racconto di quest’ultimo alle forze dell’ordine. I carabinieri sono intervenuti direttamente al pronto soccorso dove l’extracomunitario è stato trasportato sanguinante.

Secondo il racconto della vittima, i due nordafricani cercavano di acquistare sostanza stupefacente e quando non sono riusciti ad averla hanno inferito contro il nigeriano che ha negato con forza di essere uno spacciatore. Anche la sua posizione è al vaglio delle forze dell’ordine che stanno cercando di identificare i due magrebini. il nigeriano comunque non è grave: i medici hanno applicato il codice verde per l’entità delle ferite.