Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

La Regione Umbria vara la legge su "Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini"
Perugia

Il 25 novembre ricorre la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne riconosciuta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Gli ultimi dati confermano che 1 donna su 3 subisce nel corso della vita qualche forma di violenza e, a livello globale, il 38% dei femminicidi sono commessi dal partner. Contro tutto questo: è ora di dire basta!

In Italia sono in corso più di duemila iniziative in quasi 700 Comuni, per dire . E le amministrazioni coinvolte continuano ad aumentare, di minuto in minuto. L'Assemblea legislativa dell’Umbria ha pubblicato sul proprio sito il video realizzato dai ragazzi del corso interclasse di Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche.
Il video degli studenti è introdotto da una riflessione della presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi, la quale in videomessaggio recita: “Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Questa non può essere soltanto un’occasione per ricordare che siamo contrari a queste aberrazioni incredibili. Deve essere la giornata in cui si assume un impegno serio, costante, quotidiano, perché ciascuno di noi nel proprio impegno lavorativo, politico, familiare, nella scuola possa e debba ricordarsi di dire quotidianamente ‘Basta’”. Martedì scorso l’Assemblea legislativa regionale aveva approvato il disegno di legge sulle “Politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra uomini e donne” che – secondo il consigliere Carla Casciari (Pd) – rappresenta per la Regione Umbria “un punto di arrivo importante, frutto di un lungo percorso di partecipazione e di consultazione, che sancisce nero su bianco principi e diritti irrinunciabili”.

"E' di grande significato simbolico che la nuova legge regionale sulle politiche di genere di cui si è dotata l'Umbria venga pubblicata oggi, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. E' per noi donne esponenti dell'Assemblea legislativa e della Giunta regionale dell'Umbria un atto particolarmente significativo aver contribuito ad approvare questa legge per la prevenzione e la lotta alle violenze contro le donne".
E' quanto affermano in una nota congiunta le presidenti della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi, l'assessore regionale ll'agricoltura, Fernanda Cecchini, e la consigliera regionale Carla Casciari. Le quattro esponenti regionali commentano così la pubblicazione odierna nel supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Umbria della legge regionale su "Norme per le politiche di genere e per una nuova civilta'' delle relazioni tra donne e uomini", recentemente approvata dall'Assemblea legislativa dell'Umbria.
“Attraverso il provvedimento abbiamo voluto assicurare - affermano - il diritto alla protezione, all'accoglienza, al sostegno e al soccorso alle donne vittime di violenza maschile e ai loro figli minori, promuovendo un sistema di servizi di prevenzione e contrasto alla violenza maschile di cui fanno parte il Centro regionale per le pari opportunità, i centri antiviolenza, ma anche i punti di ascolto e di emersione, tra cui quelli di accoglienza qualificati nelle aziende ospedaliere. Le ricorrenze come quella di oggi contribuiscono a mantenere alta l'attenzione sul dramma della violenza subita dalle donne da parte degli uomini, a fare un bilancio di ciò che è stato fatto e di quanto ancora c'è da fare, come ci ricorda lo stillicidio di una cronaca che continua a riportare come vittime tante, troppe donne". "Quindi per accrescere l''efficacia di queste ricorrenze - conclude la nota - è importante che esse vengano supportate da azioni concrete, da un impegno mirato e continuativo per prevenire e combatte una piaga intollerabile: ed è questo che ci siamo proposti con la nostra legge sulla cittadinanza di genere".