Clamorosa evasione dal carcere di Capanne, è un detenuto napoletano condannato all’ergastolo

Caccia a Domenico d’Andrea, 38 anni, rintracciato nella nottata in zona Prepo di Perugia
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Clamorosa evasione dal carcere di Perugia. L’allarme è scattato poco dopo le 13,30. Sono in corso le ricerche da parte di tutte le forze dell’ordine in particolare nella zona di Capanne dove si trova la struttura detentiva. Nella caccia all'uomo è impegnata anche la polizia penitenziaria.
Si tratta di un ergastolano di Napoli: Domenico D’Andrea, originario di Piscinola, condannato per rapina e omicidio nel luglio 2007 per l’omicidio volontario di un edicolante Salvatore Buglione, l’edicolante di via Pietro Castellino a Napoli. Fu condannato per omicidio volontario con l’aggravante dei motivi futili e abbietti. Mille euro. La rapina di Pippotto e degli altri tre imputati finì col colpo di coltello al cuore dell’edicolante perché lui reagì. Pippotto ha sempre raccontato di essere stato alla guida dell’auto, ma di non essere sceso mentre i suoi complici aggredivano e poi uccidevano Buglione.

La sua è una storia deviata fin dall'adolescenza. A 13 anni venne ferito a una gamba da un carabiniere in borghese quando era già a capo di una banda che rapinava motorini al Vomero e all’Arenella. Ma quello non era il primo colpo che il ragazzino di Piscinola, quartiere a due passi da Scampia dove è nato e cresciuto, aveva messo a segno. Secondo Lettera43 da minorenne D’Andrea avrebbe collezionato otto rocambolesche evasioni dagli istituti minorili di mezza Italia.
Poi si è reso protagonista di decine di rapine. Una lunga corsa verso il baratro. 

Il detenuto stava lavorando nell’area all’esterno del carcere di Perugia usufruendo dell’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario.  

Appena si sono accorti della sua assenza, gli agenti hanno dato l’allarme ed è scattata una vera e propria caccia all’uomo. Tra le ipotesi quella che l’uomo possa avere scavalcato le reti di recinzione dell’area dove lavorava. Ricerche sono comunque ancora in corso anche nel perimetro interno del complesso di Capanne.

Ora D’Andrea è ricercato in tutta Italia a seguito della sua clamorosa evasione.

Ha scavalcato una recinzione «Adesso è prioritario catturare l’evaso» dice chiaramente il segretario generale Donato Capece, aggiungendo subito, però, che «la clamorosa evasione è una vicenda grave» considerata «frutto della superficialità con cui sono state trattate e gestite le molte denunce del Sappe sulle condizioni di sicurezza dell’istituto». Dal sindacato confermano che il recluso «era ammesso al lavoro nell’area esterne del carcere e ha colto l’occasione per fuggire scavalcando una cinta bassa, vista anche l’esiguità del personale presente nei servizi esterni»

Ultimo Aggiornamento

Catturato il fuggitivo

La squadra mobile della questura di Perugia  lo ha individuato nella zona di Prepo.D'Andrea era da solo.

Nel carcere di Perugia stava scontando l'ergastolo per l'omicidio di Salvatore Buglione, dipendente comunale ucciso il 4 settembre del 2006 a Napoli durante un tentativo di rapina mentre si trovava nell'edicola della moglie.