Commissione Antimafia: programmate audizioni su ecoreati e usura

All'ordine del giorno anche proposta di legge per legislatura contrasto mafie
Perugia

Si è riunita nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 febbraio, in videoconferenza da Palazzo Cesaroni, la Commissione d'inchiesta ‘Analisi e studi su criminalità organizzata ed infiltrazioni mafiose, corruzione, riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti’, presieduta da Eugenio Rondini.

All’ordine del giorno alcuni approfondimenti di carattere tecnico relativi ad una proposta di legge regionale bipartisan della scorsa (Decima) legislatura per la prevenzione e il contrasto delle attività criminali e mafiose e che prevede modifiche alla normativa regionale ‘16/2012’ concernente ‘Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore del contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso…) ed integrazioni alla legge ‘13/2008’ recante ‘disposizioni per la promozione del sistema integrato di sicurezza urbana e per la sicurezza dei cittadini’.

L’obiettivo della proposta di legge è quello di integrare l'attuale normativa regionale al fine di renderla più efficace ed in grado di permeare situazioni non chiaramente delineate nel testo vigente che possano contribuire a fornire un panorama più ampio sul tema della legalità, del rispetto delle leggi e del contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata.

Al termine dell’illustrazione tecnica, da parte dell’Ufficio legislativo di Palazzo Cesaroni, è stato deciso di approfondire ulteriormente l’atto nelle prossime riunioni della Commissione.

Ad inizio seduta, il presidente Rondini ha dato lettura di una lettera firmata dai consiglieri del Partito democratico (Simona Meloni, Fabio Paparelli, Michele Bettarelli, Tommaso Bori, Donatella Porzi) che ha evidenziato alla Commissione l’esigenza e la necessità di approfondire una serie di temi attuali, tra i quali lo smaltimento dei rifiuti “in quanto potenzialmente collegato alle eco mafie, come risulta dai rapporti della Commissione d’inchiesta parlamentare”, ma anche i reati di usura “connessi ed aggravati dall’emergenza sanitaria”.

Le indicazioni e le preoccupazioni contenute nella richiesta sono state unanimemente condivise. Il presidente Rondini, di concerto con tutti i commissari presenti ha quindi proposto la programmazione di una serie di audizioni con i maggiori esponenti istituzionali in materia.