Indagato a Perugia il presidente dell'Anm Eugenio Albamonte

Falso e abuso d'ufficio i reati contestati dalla Procura della Repubblica
Perugia

Falso e abuso d'ufficio, sono queste le ipotesi di reato che la Procura della Repubblica di Perugia contesta al presidente dell'Anm e pm della Procura di Roma Eugenio Albamonte.

L'indagine è partita dopo un esposto presentato dall'ingegnere nucleare Giulio Occhionero, accusato, assieme alla sorella Francesca Maria, di una attività di cyberspionaggio. La notizia è emersa nel corso della prima udienza del processo a carico dei due fratelli.

Oltre ad Albamonte risultano indagati a Perugia due agenti della Polizia Postale a cui è contestato anche l'accesso abusivo a sistema informatico.