Province – Rischiano in parecchi

Decine di vigili e qualche impiegato in odore di esubero. La strategia per evitare il peggio. Intanto il bilancio si farà
Perugia

Di Ciuenlai – Tutto come previsto e tutto come descritto da questa testata da diversi mesi. L'obiettivo “esuberi zero” non era credibile e non è stato ancora raggiunto.

Risultato, i vigili provinciali sono finiti nel “girone infernale” del portale Madia. Non sono comunque i soli dipendenti provinciali a non aver trovato una collocazione. Ballano ancora infatti una decina di profili tra dirigenti ed impiegati. Non sono stati messi ancora sul portale, ma se non vengono ricollocati alla svelta non è escluso che tocchi anche a loro.

Ed è una prospettiva estremamente pericolosa. Il portale funziona su base regionale, ma se non si trova posto dalle proprie parti, al lavoratore iscritto può essere offerto, come a quelli del comparto scolastico, anche un posto lontano da casa. Rifiutare significa allungare i tempi e rischiare, prima la mobilità e poi il licenziamento.

Negli ambienti della Provincia di Perugia si precisa pèrò che i vigili sono stati iscritti senza dichiarazione di esubero, che sarebbe una specie di clausola di garanzia per gli stessi. L'Ente di Piazza Italia a breve stabilirà il numero di quelli che vuole tenere. Il resto conta di sistemarli tra Regione e Comuni. Insomma si fa capire tra le righe, che l'operazione è finalizzata a smuovere gli altri enti per dare seguito alla promessa di “esuberi zero”.

Infine, come da copione e come ampiamente annunciato, il bilancio si farà. A fine mese il Presidente Nando Mismetti darà l'ok al documento contabile, che passerà poi al vaglio del Consiglio Provinciale per la definitiva approvazione. Per quest'anno i fantasmi del default spariranno. Ma, vista la conferma dei tagli nella legge di stabilità, dal primo gennaio si ricomincia. La telenovela continua. Prossime puntate la sorte definitiva degli “esuberati”, il bilancio preventivo 2016 e l'accorpamento delle Regioni. Auguri a tutti!