Furto in auto, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere

Tre cittadini tunisini sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria
Perugia

Un tentativo di furto in auto, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere: questo il bilancio dei tre interventi da parte delle Forze dell'Ordine, avvenuti durante gli scorsi giorni.

Il primo episodio ha visto impegnato il Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico del Posto di Polizia Centro Storico, che, durante un controllo nei confronti di un cittadino extracomunitario di origini eritree, classe 1998, è intervenuto, presso un’area di servizio di Perugia, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa. La segnalazione riguardava la presenza di un uomo intento ad aggirarsi intorno alle autovetture parcheggiate e ad osservarne l’interno.

In un caso particolare, l’uomo ha anche aperto lo sportello di un SUV, rovistando al suo interno.

Gli agenti sono riusciti a localizzare l’uomo nei pressi della Stazione Ferroviaria di Fontivegge e lo hanno identificato come un cittadino tunisino di 22 anni con numerosi precedenti a proprio carico ed irregolare nel Territorio Nazionale. Il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentato furto su auto. Inoltre, presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia, sono state avviate le pratiche per la sua espulsione.

Il Personale della Squadra Volante è intervenuto anche presso una farmacia di Perugia, a seguito di una segnalazione della presenza di un uomo in forte stato di agitazione, molto probabilmente in stato di ebrezza alcoolica.

Gli agenti, appena giunti sul posto, non hanno potuto fare a meno di notare il fortissimo alito vinoso emanato dall’uomo, identificato come cittadino tunisino, classe '85, con numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti.

Alla richiesta di un documento di identità da parte degli operatori, l’uomo ha perso ancor di più la calma, strattonando e tirando calci agli agenti.

Sul posto era presente anche un poliziotto fuori servizio il quale, trovandosi in farmacia al fine di effettuare una propria spesa personale e resosi testimone delle escandescenze dell’uomo, ha cercato di calmare quest'ultimo. L'ira dell'uomo sarebbe stata diretta nei confronti di una farmacista, la quale non poteva assecondare la richiesta del cittadino tunisino di cessione di un farmaco per il quale è prevista la relativa ricetta medica. Per tutta risposta ai tentativi del poliziotto fuori servizio che cercava di calmarlo, l’uomo gli ha sferrato d’improvviso un pugno al volto.

La Squadra Volante, dopo aver calmato con non poca difficoltà il soggetto, lo ha deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Inoltre, a carico dell’uomo, vista la sua irregolarità nel Territorio Nazionale, sono state avviate le pratiche per l’espulsione da parte dell’Ufficio Immigrazione.

Un altro intervento della Personale della Squadra Volante è avvenuto, dopo una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa attraverso il numero 113, in zona Madonna Alta, a causa della presenza di un uomo intento ad aprire le auto in sosta parcheggiate. A seguito delle precise caratteristiche pervenute dalla segnalazione, il soggetto è stato localizzato e controllato poco dopo.

L’uomo, un cittadino tunisino di 33 anni, si è rivelato agli agenti in forte affanno e con un’insolita sudorazione in atto, nonostante le bassissime temperature della notte. Il soggetto è stato anche trovato in possesso di un coltello.

Gli agenti, appurato che le autovetture in questione non avessero riportato alcun danno, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il tunisino per il reato di porto d’armi o oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato anche sanzionato per l’inosservanza alla normativa anti Covid-19 e, data la propria irregolarità nel Territorio Nazionale, anche in questo caso sono state avviate le pratiche per l’espulsione da parte dell’Ufficio Immigrazione.