Efficace la presenza dell’esercito a Fontivegge

Controlli di militari e polizia hanno già dato i primi risultati concreti
Perugia

A dispetto di chi si ostina ad affermare che i soldati armati che presidiano Fontivegge sono inutili, rispondono i fatti.
Dal 7 settembre sono iniziati i controlli interforze con l’ausilio dei militari dell’operazione “Strade sicure” nel quartiere di fronte alla sStazione. In campo oltre che dall'esercito, c'è il personale della questura di Perugia, del reparto prevenzione crimine, e della polizia ferroviaria. Oltre alla stazione ferroviaria sono stati controllati i bar della zona, le principali vie di accesso alla stessa ed altri obiettivi sensibili.
Complessivamente sono state identificate oltre 80 persone, sia cittadini italiani che stranieri in Piazza del Bacio, Piazza Vittorio Veneto, Via Canali, Via Sicilia, Via Settevalli ed Elce-Rimbocchi.  
Controllati 32 veicoli ed emesse due sanzioni amministrative previste dal codice della strada.
Nell’ambito dei controlli, una pattuglia della polizia di Stato congiuntamente ai militari ha provveduto a identificare una persona sospetta che stazionava in un luogo appartato, risultato, poi, essere un cittadino gambiano del ‘98, richiedente asilo, con precedenti per reati in materia di stupefacenti. All’esito di una verifica è stato trovato addosso allo stesso un involucro contenente più di un grammo di marijuana. In seguito all’accompagnamento in questura per la identificazione si è provveduto alla conseguente denuncia per spaccio di stupefacenti.  Gli operatori della polizia ferroviaria, durante i controlli sui passeggeri, hanno proceduto all’arresto di un cittadino rumeno del ’86, destinatario di una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Spoleto per aver compiuto gravi reati contro la persona.