“Vaccinazione: salvaguardiamo i soggetti fragili e non solo in base ad età anagrafica"

L'appello di Emanuela Mori, capogruppo di Italia Viva a palazzo dei Priori
Perugia

“In Umbria in questo momento si sta vivendo una delle pagine più tragiche dell’emergenza sanitaria: pochi vaccini e mal distribuiti creano non poca apprensione a gran parte della popolazione”. Lo ha scritto in una nota la consigliera Emanuela Mori, Capogruppo di Italia Viva al Comune di Perugia e membro del Comitato Nazionale Italia Viva.

“In particolare modo – ha proseguito Mori – vorrei segnalare il grave stato di disagio e paura in cui stanno vivendo i cosiddetti soggetti fragili, cioè coloro che hanno gravi patologie, i disabili, i portatori di handicap, persone che sono infinitamente più a rischio dei soggetti sani e per i quali finora non è stata prevista nessuna priorità per la vaccinazione, esponendoli così a gravi rischi".

“Invito pertanto la presidente della Regione dell’Umbria ed il Comitato Scientifico – ha concluso Emanuela Mori – a prendere in considerazione e accelerare la vaccinazione per queste categorie, indipendentemente dall’età anagrafica, in quanto ad oggi nessuno sembra aver preso a cuore l’emergenza reale legata a queste persone”.