Regionali in Umbria, l’inciucio giallo-rosso è consumato!

L’intervento di Carla Spagnoli, presidente Movimento per Perugia
Perugia

Dopo l’indigeribile governo nazionale in salsa giallo-rossa, il duo PD-Movimento 5 Stelle si appresta a compiere un vero “capolavoro” di trasformismo, l’inciucio più indecente che la mia memoria ricordi: l’alleanza in Umbria!!! Avete capito bene, cari umbri: Luigi Di Maio ha infatti annunciato, con il linguaggio contorto e biforcuto che ormai contraddistingue i 5 Stelle, l’apertura ad un “patto civico” (leggasi alleanza) con le forze che credono nel bene comune (sic!), con evidente riferimento ai “compagni” di governo di PD e LeU. Associare il PD al bene comune in Umbria già fa ridere così, dopo 50 anni di potere assoluto in cui la Sinistra ha spadroneggiato in Umbria come fosse “roba sua”… Ma Di Maio va oltre e, senza vergogna né spirito grillino delle origini, pone come condizioni un passo indietro da parte di tutti e la rinuncia ai propri candidati presidente (povero Andrea Fora…) e ai vecchi consiglieri regionali, il tutto in favore di un progetto e un candidato Presidente “civico”. Quanta ipocrisia in una sola dichiarazione!!! È questa la rivoluzione sognata dal Movimento 5 Stelle, una foglia di Fico (ogni riferimento a politici è puramente casuale)? Ma cosa crede Luigi Di Maio, che gli umbri abbiano l’anello al naso e siano disposti ad ingoiare qualsiasi rospo, dopo l’inchiesta sulla sanità che ha causato la caduta anticipata della giunta regionale? Ma Di Maio conosce gli umbri…?
   Almeno avesse il coraggio, se è un vero leader, di dire le cose come stanno, di volere l’alleanza con il PD e la sinistra, senza troppi fronzoli e senza fare gli “amanti segreti”! Celebrassero pure questo matrimonio, alla luce del sole, mettendoci la faccia di fronte agli elettori… Con quale coraggio i 5 Stelle guardano in Umbria al PD, ovvero al sistema di potere per antonomasia, da loro duramente attaccato e combattuto…?
Ricordo benissimo l’opposizione intransigente fatta dai consiglieri regionali Liberati e Carbonari in questi 5 anni, le loro battaglie senza sconti su temi come l’ambiente, i rifiuti, il lavoro e i trasporti. Abbiamo elogiato il Consigliere Liberati e non dimentichiamo che è proprio grazie alle sue denunce che è nata l’inchiesta sulla sanità che ha decapitato i vertici PD, provocato le dimissioni della Presidente indagata Marini e portato la Regione alle elezioni anticipate… E ora, dopo tutto questo, PD e 5 Stelle corrono insieme…?
Quindi era tutta una finta?
Con che faccia i grillini parleranno di rivoluzione, cambiamento, buon governo e onestà in campagna elettorale?
 Veramente pensate che basti sostituire i vecchi consiglieri con volti “nuovi” ma legati al PD e al sistema per parlare di cambiamento? Veramente pensate che sia sufficiente mettere un po’ di vernice fresca sulla facciata per salvare un palazzo in degrado che crolla?
Ma per piacere, non offendete la nostra intelligenza e soprattutto non prendeteci in giro!!! Non c’è nulla di civico e di rivoluzionario nella vostra improponibile alleanza!
Chiudo con un appello a tutte le forze di centrodestra e mi rivolgo in particolare ai candidati Presidente Claudio Ricci e Donatella Tesei: vi invito, da cittadina che ama la sua Umbria e spera in un vero cambiamento come voi, a non sottovalutare il pericolo di questo inciucio e ad agire di conseguenza facendo fronte comune contro questi avversari del rinnovamento!
   Cari Ricci e Tesei, mettete da parte ogni divisione e incomprensione, sedetevi su un tavolo comune con tutte le forze che vi sostengono, dialogate e alleatevi per marciare uniti verso la vittoria…
   Un centrodestra diviso è il miglior regalo che si possa fare oggi alla sinistra e al suo vecchio sistema!
Queste regionali sono un’opportunità unica per realizzare un sogno di cambiamento che moltissimi umbri attendono da troppo tempo e sciuparla con assurde divisioni sarebbe un delitto, difficilmente perdonabile…

      Carla Spagnoli
   Presidente Movimento per Perugia