Caso Duchini, il pm chiede il rinvio a giudizio per tutti

L'ex procuratore aggiunto di Perugia parla per cinque ore davanti al giudice
Perugia

“L’ex procuratore aggiunto di Perugia, Antonella Duchini deve essere processata”. “E con lei pure gli altri otto indagati”. Tutti a giudizio per tutti i reati contestati. 
Lo hanno chiesto il procuratore aggiunto di Firenze, Luca Turco e il sostituto, Leopoldo De Gregorio, al termine di due ore e mezza di requisitoria.

 In particolare, Antonella Duchini, insieme agli altri otto indagati, sono accusati di rilevazione perché Duchini avrebbe reso noto elementi coperti da segreto. Ieri, dopo i pm, sono intervenuti anche i legali di parte civile, tra cui l’avvocato Alfredo Brizioli, Manlio Morcella, Ninni D’Avirro e Marco Brambatti, Oggi tocca al professor, David Brunelli. E poi la parola passerà agli avvocati difensori: Nicola Di Mario, Michele Nannarone, Francesco Falcinelli, Donatella Donati, Emma Contarini, Ubaldo Minelli e Vincenzo Maccarone

Nell'udienza di Dicembre l'ex Procuratore aggiunto Antonella Duchini, accusata di corruzione in atti giudiziari, falso, rivelazione di notizie e peculato, ha sostenuto la sua estraneità a tutti i capi di imputazione sostenuti dal procuratore aggiunto Luca Turco.

L'accusa sostiene infatti la tesi secondo cui Antonella Duchini avrebbe volontariamente danneggiato gli imprenditori eugubini Giuseppe e Franco Colaiacovo.

I legali della Duchini, gli avvocati Nicola Di Mario e Michele Nannarone, avevano  affermato che la loro assistita avrebbe "rimesso in ordine tutte le contestazioni con un'analisi approfondita di tutti i sei capi di imputazione, attraverso l'utilizzo esclusivo di tutti gli atti inseriti nel fascicolo di indagine. Cinquantacinquemila pagine di atti processuali in cui ci sono gli elementi per dimostrare come le contestazioni non reggono né in fatto né in diritto".

Le dichiarazioni spontanee dell'ex Procuratore aggiunto sono durate ben otto ore. A proposito della situazione della società di Giuseppe Colaiacovo, la Duchini aveva  affermato durante le sue dichiarazioni come questa fosse già compromessa, tanto che l'imprenditore avrebbe chiesto un prestito di 10 milioni di euro. Tesi che è stata contestata dalla difesa di Giuseppe Colaiacovo.

Anche uno degli ex Carabinieri coinvolti nei fatti risalenti al 2016, Orazio Gisabella, ha respinto tutte le accuse in aula durante un interrogatorio durato tre ore.

Nella prossima udienza si riferirà anche sull’ipotesi di corruzione in atti giudiziari. L’ex procuratore aggiunto di Perugia, Antonella Duchini, al centro dell’indagine che riguarda, oltre al 319 ter, anche peculato, falso e abuso d’ufficio, ha parlato davanti al giudice per l’udienza preliminare Lucrezia Fantechi. Secondo i suoi avvocati, Nicola Di Mario e Michele Nannarone, Duchini “ha confutato in ogni singolo punto le contestazioni, anche sulla base delle 55 mila pagine di carte processuali”. In particolare ha riferito in merito alle ipotesi di peculato, rilevazione e abuso d’ufficio.