Arrestato a l'uomo che Drogò e abusò di una donna in cerca di lavoro.

Gli inquirenti sospettano che analoga infamia sia stata operata anche a Perugia
Perugia

Un medicinale contenente stupefacente che induce incoscienza versato nel vino della commensale in un ristorante mestrino, quindi la violenza sessuale in auto, per alcune ore, con una prognosi per la vittima, di 28 giorni.  
Un copione che, secondo gli investigatori, potrebbe aver messo in scena molte volte Andrea Campana nato in Germania 46 anni fa residente a Milano ma domiciliato a Roma. Per ora le accuse mosse all''uomo dalla procura di Venezia sono legate ad un unica vittima, una donna di 31 anni, della Lettonia, residente a Trieste la cui colpa era stata quella di rispondere nel luglio 2016 ad un annuncio su internet per un lavoro di hostess.
Campana e'' finito in manette a Roma, e rinchiuso a Regina Coeli, bloccato dagli agenti della Mobile della capitale e di Trieste, i primi a investigare su quella donna ricoverata in stato confusionale al nosocomio Cattinara dopo che nelle sue urine sono state trovate tracce di benzodiazepina, psicofarmaco responsabile del suo stato di incapacita'' di intendere e di volere.    All''ospedale triestino la 31enne era stata accompagnata il 17 luglio dello scorso anno dal fidanzato, riuscito a rimettersi in contatto con lei dopo ore di silenzio. Precipitatosi nell'hotel di Mestre dove la lettone era stata riportata dal suo aguzzino la notte prima, l'uomo l''ha trasportata a Trieste allertando la polizia giuliana. Campana aveva incontrato la sua vittima una prima volta a Verona quindi per chiudere il cerchio le aveva dato un secondo appuntamento a Mestre.
Gli inquirenti si dicono convinti che a carico dell'uomo potrebbero risalire casi analoghi che hanno coinvolto donne a Mantova, Venezia, Perugia e Roma.