“Carenza di DPI per personale sanitario in ospedali umbri"

A Bettarelli risponde Morroni: "Non ci sono carenze, nessuna autotassazione"
Perugia

Nella parte dedicata al Question time della seduta di oggi, martedì 26 gennaio, dell’Assemblea legislativa, il consigliere Michele Bettarelli (Pd) ha chiesto di conoscere i motivi della “carenza di dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario di alcuni ospedali umbri.” In particolare l’interrogazione chiede alla Giunta “quali sono le cause che hanno determinato la carenza dei Dpi a disposizione del personale socio sanitario operante nel sistema sanitario regionale e quali azioni intende prendere per risolvere urgentemente la situazione”.

Illustrando l’atto in Aula, Bettarelli ha riferito che le notizie che gli arrivano “da operatori sanitari di alcuni ospedali umbri, mi segnalano richieste da parte delle dirigenze sanitarie di auto tassazione del personale stesso per acquistare Dpi di cui le aziende hanno scarsità di disponibilità. La situazione di emergenza sanitaria è oramai in essere da quasi un anno, e sono notevoli le forniture giunte dal livello statale, come la generosità della comunità umbra che in mille modi e da quasi tutte le parti ha provveduto ad offrire denaro, attrezzature e Dpi a favore del sistema sanitario regionale. Se le notizie ricevute corrispondessero alla realtà dei fatti, la vicenda sarebbe di una gravità estrema tale da costringere ad una riflessione profonda circa l’organizzazione degli approvvigionamenti del sistema sanitario regionale nell’ambito dell’emergenza sanitaria da Covid-19”.

In assenza dell’assessore alla Sanità, Luca Coletto, ha risposto il vicepresidente della Giunta, Roberto Morroni, parlando di “notizie che non corrispondono a verità: nessun ospedale ha segnalato carenza di Dpi. In alcuni momenti può essersi verificata una copertura più ristretta in relazione alla disponibilità delle ditte. Viene fatto un monitoraggio settimanale per verificarne la disponibilità per tutti i servizi e le unità operative. Si sottolinea che nessuna azienda ha operato con autotassazione del personale e che questa immagine è sicuramente lesiva per la sanità, pertanto si chiede di conoscere la fonte della notizia o, se non possibile, che il consigliere si rapporti con la fonte e spieghi”.

Nella replica conclusiva, Bettarelli ha dichiarato che “la risposta tranquillizza, sono molto soddisfatto che non risulti quanto ho riferito. Le fonti sono non delle chiacchierate, ma sono circolate sui social anche le cifre dell’autotassazione. Forse un eccesso di zelo di qualche operatore per avere un numero superiore o una qualità diversa di Dpi”.