Dal 1° ottobre treni della Fcu a passo di lumaca

Per disposizione dell'Ansf i "trenini" non potranno superare i 50 km orari
Perugia

Mobilità umbra sempre più verso il collasso totale. Ora anche i treni dovranno "uniformarsi" e viaggiare a non più di 50 km l'ora.

Dopo gli eterni lavori sulla E45 che hanno il potere di paralizzare da anni il traffico su tutte le strade del capoluogo e dintorni, adesso ci si mettono anche i treni interni, che già facevano sudare le proverbiali sette camicie ai tanti poveri pendolari costretti a farne uso. 
La direttiva però è di quelle che non si possono discutere, ma solo applicare. Velocità massima ridotta a 50 chilometri orari per i treni della rete Ferrovia centrale umbra. A seguito di recenti modifiche normative, infatti, Umbria Tpl e Mobilità gestore dell'infrastruttura dovrà adeguarsi agli standard in vigore sulla rete nazionale. L'Agenzia nazionale della sicurezza delle ferrovie, Ansf, ha disposto che le prescrizioni vengano applicate dal primo  ottobre. La riduzione della velocità  massima dei treni - ha spiegato in una nota Umbria Tpl e Mobilità - porterà a un "inevitabile aumento" dei  tempi di percorrenza e variazione degli attuali orari dei servizi svolti da Busitalia Umbria. L'azienda ha comunque annunciato che adotterà tutte le azioni per ridurre per quanto possibile i disagi alla clientela.