“Subito una ripartenza in sicurezza, le famiglie sono allo stremo”

I consiglieri regionali Meloni e Bori (Pd) su assistenza domiciliare e comunità di assistenza ai disabili
Perugia

“È necessario che la Giunta regionale metta al centro dell’attenzione la ripartenza anche per fragili e disabili. È inaccettabile infatti il ritardo che si riscontra nella ripresa del funzionamento delle Comunità umbre, che costituiscono un servizio fondamentale per il territorio”. Così i consiglieri regionali del Partito democratico, Simona Meloni e Tommaso Bori, che sollecitano la Giunta al fine di “evitare ulteriori disagi a tutte le famiglie alle prese con fragilità o vulnerabilità”.

“Il nostro – spiegano Meloni e Bori – vuole essere un appello e un allarme, perché i ritardi nella pianificazione della ripartenza dell’assistenza sociale non si ripercuotano anche sulle famiglie e sugli operatori. Questi, infatti, hanno già ricevuto il vaccino in ritardo, portando all’interruzione dell’assistenza domiciliare, così come dell’accoglienza diurna, con conseguente difficoltà per le famiglie. Il gap nella somministrazione del vaccino si è colmato, ma resta il blocco dei servizi”.

“L’assessorato al Sociale – concludono Meloni e Bori – si faccia dunque promotore di un’azione che consenta la ripresa, in sicurezza, di questi servizi. È necessario quanto prima verificare ed attuare un protocollo che consenta l’assistenza in sicurezza e la ripartenza immediata dei servizi. Le famiglie con fragilità o con disabilità, già provate da questa difficile condizione, senza questi servizi sono esposte ad una prova difficile, che le Istituzioni hanno il compito morale di alleviare”.