Obesità e diabete tipo 2, riconoscimento per Centro di ricerca perugino

Il suo modello classificato come “good practice” dalla joint action europea sulle malattie croniche
Perugia

Importante riconoscimento per il Centro Universitario di Ricerca Interdipartimentale sull’Attività Motoria dell’Università di Perugia (C.U.R.I.A.MO.): il suo modello è stato riconosciuto da JA-CHRODIS come good practice nella lotta a obesità e diabete del tipo 2.

JA-CHRODIS, joint action co-fondata dall’Health Program dell’Unione Europea, è nata da una collaborazione di più di 70 partner (tra cui dipartimenti nazionali di salute e istituti di ricerca di 25 paesi) che lavorano insieme per identificare, validare e disseminare in Europa e nel mondo – superando il più possibile i confini nazionali - buone pratiche (evidence-based) per la lotta alle malattie croniche tra cui obesità e diabete tipo 2.

Il riconoscimento al modello del C.U.R.I.A.MO è fonte di soddisfazione per il gruppo di lavoro interdisciplinare che è stato coordinato in questi anni dal Prof. Pierpaolo De Feo e che oggi prosegue le sue attività sotto la direzione sanitaria del Prof. Carmine Fanelli e la direzione scientifica della Prof.ssa Claudia Mazzeschi.

Il programma del C.U.R.I.A.MO – sia per gli adulti che per l’età evolutiva – si fonda sui tre aspetti chiave di un intervento lifestyle: nutrizione, attività fisica e sostegno psicologico al cambiamento. Insieme, sinergicamente, permettono di ridurre obesità e diabete tipo 2 ad essa associato e aumentare la qualità della vita.

Ed è proprio l’approccio multidisciplinare a un sano stile di vita accanto ad un intervento basato sulle caratteristiche e i bisogni dei pazienti (patient centered care) che sono stati identificati dalla Commissione di CHRODIS deputata a valutare l’efficacia del C.U.R.I.A.MO. quali fattori del successo del modello e dimostrato non solo dai dati ma anche dalla voce dei pazienti.