Trovato microcellulare in una cella a Capanne

Il detenuto ha prima inveito e poi colpito l'agente che glie lo aveva scoperto
Perugia

Un micro cellulare, ben occultato all’interno di un deodorante stick roll, è stato trovato in una cella del Carcere di Capanne. Il tutto è avvenuto durante una perquisizione ordinaria, al reparto penale sezione 2A, all’interno di una camera detentiva.
«Si è trattato - spiega Fabrizio Bonino, segretario del Sappe - di un detenuto campano che ha prima inveito e poi colpito un assistente di polizia penitenziaria che gli contenstava l'illegittimità del possesso del cellulare non consentito. L'intervento degli altri agenti ha permesso di contenere le violenze dell'uomo».
E’ stata una operazione brillante di polizia penitenziaria gli ordini del comandante facente funzioni, commissario capo Andrea Tosoni. 
A darne notizia è il vice segretario regionale dello Osapp Angelo Romagnoli. Il sindacato rimarca ancora una volta la carenza di organico cronica affinché gli organi superiori prendono atto di quanto sta succedendo a Capanne per inviare al più presto personale.
Osapp elogia l’operato del personale che nonostante la carenza d’organico è sempre alta e attiva l’operazione di polizia giudiziaria internamente all’istituto.