Tesoro di monete, Pecorelli indagato per ricettazione

La Procura di Grosseto ha notificato al 45enne l’avvio di un’indagine per ricettazione delle monete d’oro rubate nel 2019 a San Mamiliano di Sovana
Perugia

Davide Pecorelli, l’imprenditore umbro dato per morto e ricomparso naufrago vicino l'isola di Montecristo dopo nove mesi è indagato per ricettazione della Procura di Grosseto. 
L’imprenditore umbro di 45 anni è stato raggiunto nelle ultime ore dall’avviso di garanzia emesso dai pm toscani nell’ambito di un’indagine che riguarda un tesoro ma non quello di Montecristo, che è soltanto una leggenda, bensì quello di San Mamilano di Sovana (Grosseto). 
La Procura di Grosseto, infatti, ha notificato al 45enne l’avvio di un’indagine per ricettazione delle monete d’oro rubate nel 2019 a San Mamiliano di Sovana (dal valore, a quanto pare, di circa 400mila euro).
Si tratta di quasi 500 monete scoperte durante alcuni scavi all’interno di una chiesetta di Sovana, nel Grossetano, nel 2004: nel 2012 è stato esposto in parte al pubblico, purtroppo negli anni seguenti ha subìto un furto di 66 pezzi degli 83 esposti»..
L’ipotesi della Procura di Grosseto è che il tesoro di Montecristo sulle tracce del quale l’imprenditore 45enne si era messo altro non sia che quello sparito dal museo di San Mamilano.