Cyberbullismo, se ne è parlato alla Scuola "A. Pieralli" di Perugia

Presentato il progetto #adessoparloio di Pepita Onlus di Milano
Perugia

di Annalisa Marzano - Alla Scuola d'istruzione superiore "A . Pieralli" di Perugia si è svolta l’assemblea di Istituto che ha visto la partecipazione di oltre 1300 studenti che tra la sede di Elce e quella di piazzale Anna Frank, si sono confrontati sul tema del cyberbullismo. Per volontà degli stessi studenti, i rappresentanti di istituto hanno chiesto alla sede perugina della cooperativa Pepita Onlus di Milano, di parlare di uno dei fenomeni sempre più diffusi nel mondo reale ma soprattutto nel mondo virtuale. Sulla base dell’esperienza del programma televisivo , andato in onda da dicembre 2016 a gennaio 2017 su Real Time (con due protagonisti d’eccezione: Leonardo Decarli, youtuber, attore e cantante, e Bouchra, cantante italo-marocchina) nasce l’omonimo libro presentato oggi proprio agli studenti perugini. ll bullismo è un fenomeno trasversale. Nessuno è immune: la vergogna, la paura e il silenzio lo nutrono, le parole e la denuncia lo sconfiggono. diventa quindi appello a chi guarda e vive situazioni simili perché scelga di volersi bene e parlare con qualcuno di cui si fida per chiedere aiuto. Per rispondere a questa esigenza, Pepita Onlus attiva una chat di WhatsApp e molti ragazzi che si ritrovano nei racconti cominciano a scrivere. In quindici giorni arrivano più di 200 messaggi, a ogni ora del giorno e della notte. Dal desiderio di mettere insieme tutte le storie arrivate attraverso la chat prende vita il libro. Un volume di 120 pagine dalla grafica accattivante suddiviso in 6 capitoli: la natura del progetto, le prime dieci storie, il commento educativo-psicologico di Pepita Onlus, 25 storie dalla chat di WhatsApp, le osservazioni dell’avvocato Marisa Marraffino sui reati e le implicazioni legislative, le interviste a Leonardo Decarli e Bouchra.

Uno strumento di agile lettura per i ragazzi, ma anche un aiuto per genitori ed educatori che vogliono comprendere il fenomeno nella sua complessità.
Al momento possibile acquistare il volume, al prezzo di copertina di € 10,00, facendone richiesta via mail a: info@pepita.it. Sul sito pepita.it sarà presto attivato un servizio con PayPal.

Da Perugia, inizia il tour nelle sale, nelle scuole e nelle biblioteche che daranno la loro disponibilità per ospitare le presentazioni. Sul territorio Umbro Pepita ha incontrato in circa un anno e mezzo più di 4000 persone tra ragazzi, genitori, insegnanti ed educatori sulla sensibilizzazione e prevenzione al fenomeno del cyberbullismo attraverso il progetto ‘Io clicco positivo’. La cooperativa lavora costantemente sul territorio regionale anche attraverso la nuova sede di Perugia (Via della Moda 10) dove insieme ad esperti educatori e psicologi viene garantita la presenza sul territorio in materia di prevenzione ma anche in un percorso di supporto ai giovani che sono coinvolti in episodi di bullismo.

PEPITA ONLUS è la cooperativa sociale costituita da educatori esperti nella progettazione e realizzazione di interventi socio-educativi, percorsi di formazione e attività di animazione in scuole, enti pubblici, associazioni di volontariato, oratori e altre realtà del privato sociale.

Negli anni ha maturato una profonda esperienza e competenza in tema di bullismo, cyberbullismo, sexting e bullismo sessuale, tanto da divenire riferimento per istituzioni e organi d’informazione.

Da dicembre 2016 Pepita Onlus è partner della ASST Fatebenefratelli Sacco – Casa Pediatrica di Milano per lo sviluppo di un percorso di cura e sostegno per le vittime di bullismo e cyberbullismo con particolare attenzione al bullismo sessuale e di genere.

Sono attive collaborazioni importanti con Commissione Europea, Ufficio Scolastico Regionale, università Cattolica, Beckett University of Leeds, Google Italia, Fondazione ATM, Assogiocattoli, Opera San Francesco, ANPSI, C.S.I. per la realizzazione dei propri interventi educativi.