La Fondazione “Carlo Lorenzini” presenta: “Antropocene - l’epoca umana”

Se ne parla alla Sala dei Notari di Perugia venerdì 24 gennaio alle ore 15,30
Perugia

Lo studio Guarducci-Lorenzini & Associati - Dottori Commercialisti, ha deciso di dedicare una fondazione all’amico e socio Carlo. A diversi anni dalla sua scomparsa si è pensato che il modo più giusto per ricordare il suo genio e il suo talento sia quello di creare una Fondazione con l'intento di premiare giovani brillanti e meritevoli.
La Fondazione “Carlo Lorenzini” si propone infatti di promuovere lo studio in materia economico-aziendale realizzati da giovani attraverso l’erogazione di Borse di Studio in collaborazione con l’Università di Perugia Dipartimento di Economia e con Enti locali pubblici e privati.
Ma oltre questo la Fondazione organizza anche conferenze che richiamano studiosi e personalità della cultura.

Il prossimo evento ha per oggetto la nuova era geologica detta “Antropocene”, caratterizzata dal peso delle attività dell’uomo che ha modificato in modo importante il nostro pianeta. A confermarlo è stato un gruppo di scienziati riunito lo scorso 29 agosto a Città del Capo, in Sudafrica, in occasione dell’ultimo Congresso geologico internazionale. E come riportato dal quotidiano inglese “The Guardian”, infatti, sui 35 esperti presenti, 30 hanno approvato il passaggio alla nuova fase di vita della Terra. Spetterà ora all’Unione internazionale delle Scienze geologiche (Iugs) la conferma definitiva del cambiamento, e del conseguente abbandono dell’attuale era, detta Olocene, cominciata circa diecimila anni fa.
   La parola Antropocene è stata coniata dal chimico e premio Nobel olandese Paul Crutzen. Con essa si indica, letteralmente, “l’era dell’uomo”, ovvero una fase caratterizzata dall’impronta dell’essere umano sull’ecosistema globale. Tenendo conto dei cambiamenti climatici, dell’erosione del suolo, del riscaldamento degli oceani o ancora dell’estinzione di numerose specie, il “peso” delle attività antropiche sembra evidente. Tuttavia, per i geologi è necessario rilevare un “segnale” tangibile di tali attività nelle rocce terrestri.


Di questo dunque tratteranno i relatori che si incontreranno alla Sala dei Notari di Perugia venerdì 24 gennaio.
Il primo ad intervenire, alle 15,30, sara il presidente della Fondazione, per poi alle 15,45 passare la parola alla professoressa Carla Emiliani, delegato alla Didattica del Rettore Università degli Studi di Perugia, che presenterà il bando per la premiazione degli elaborati sul tema Antropocene.
Ale 16 si aprirà il dibattito coordinato dal dottor Marco Merola, giornalista scientifico.

Previsti gli interventi di Don Alessandro Picchiarelli (teologo), della dottoressa Chiara Lombardi, biologa (Enea), e del dottor Antonio Brunaori, Forestale (Pefc).
Alle 17,30 presentazione e proiezione del film “Antropocene”.
Alle 19 chiusura dei lavori e saluti finali.