Ministro Boccia: “L’Umbria tra le regioni più sicure d’Italia”

"Ora abbiamo il dovere di mantenere la guardia alta ma dando anche delle risposte" ha aggiunto
Perugia

Prima visita ufficiale da parte di un esponente del Governo alla Regione Umbria, guidata dalla presidente Donatella Tesei. Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, è arrivato a Perugia dove è stato accolto a Palazzo Donini dalla Presidente Tesei con la quale si è intrattenuto per un colloquio privato, dopo aver visitato il piano nobile del Palazzo. Tra i temi al centro dell’incontro  i trasporti, con le riconosciute priorità da parte del Governo per nodo di Perugia, collegamento ferroviario Terni – Roma, raddoppio della Orte – Terni e collegamenti viari interni ed esterni alla regione, la partita della ricostruzione nella zona del cratere e l’emergenza sanitaria.

    Sia il Ministro che la Presidente hanno sottolineato il clima di collaborazione avuto nel periodo del culmine dell’emergenza e la necessità di continuare una fattiva collaborazione per l’ottenimento del bene comune.

  A seguire il Ministro ha incontrato gli assessori regionali, l’ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ed i capigruppo di maggioranza ed opposizione.


"L'Umbria è tra le regioni più sicure d'Italia e sta dimostrando che si può convivere con il Covid, facendo le stesse cose di prima ma in modo diverso. È evidente una ripartenza, con l'arrivo anche dei turisti, ma non ci sfuggono problemi in generale ai servizi e alle attività commerciali. Ci sono settori che avranno attenzione da parte del governo". Lo ha affermato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, durante l'incontro con i giornalisti e affiancato dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, nel Salone d'Onore di Palazzo Donini, a Perugia.
    "Abbiamo vissuto giornate e nottate drammatiche - ha ricordato Boccia - proteggendo salute e vita nel miglior modo possibile, tutti insieme, dal governo alle Regioni". Anche con l'Umbria e, come ha sottolineato il ministro, in un clima di "leale collaborazione".
"Ora abbiamo il dovere di mantenere la guardia alta ma dando anche delle risposte" ha aggiunto.
()