Controlli anti Covid, multa da 400 euro per 19enne senza mascherina

Una sanzione da oltre seimila euro è scattata nei confronti del titolare di un bar della zona di piazza IV Novembre per vendita di alcol dopo la mezzanotte
Perugia

In seguito ad accurati controlli sulla movida in centro, a Perugia, per verificare il rispetto delle norme anti-contagio, un ragazzo di 19 anni è stato multato per non aver utilizzato la mascherina. Oltre alla sanzione da 400 euro per lui, trovato completamente ubriac,o è scattato anche il provvedimento di allontanamento dal centro. 
Come scrive i controlli sono stati messi in campo da una vera e propria task force, voluta dal questore di Perugia, Antonio Sbordone, anche per contenere l’impennata della curva epidemiologica causata dal Covid 19 in un’ottica di sensibilizzazione al rispetto delle misure a ciò necessarie e di ricerca della collaborazione anche da parte dei più giovani.
Agenti di polizia locale, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza hanno perlustrato nella notte tra sabato e domenica le vie principali del centro cittadino dove i ragazzi sono soliti incontrarsi e riunirsi.
Un’attività di vigilanza che ha permesso anche di accertare alcune violazioni alle ordinanze comunali, in particolare in materia di consumo di bevande in contenitori di vetro e di somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito. Una sanzione da oltre seimila euro è scattata nei confronti del titolare di un bar della zona di piazza IV Novembre per vendita di alcol dopo la mezzanotte per il quale verrà disposta la relativa chiusura, presumibilmente per trenta giorni. Due sanzioni da 450 euro ciascuna, invece, sono state emesse per detenzione di bottiglie in vetro in area pubblica.
E ancora, non sono comunque mancati episodi di malcostume: un ragazzo di 31 anni è stato sorpreso ad urinare in un luogo di pubblico passaggio, nelle adiacenze di piazza Piccinino. Anche per lui è scattata la sanzione. Sebbene, la presenza di giovani frequentatori le vie del centro rimanga consistente, le forze dell’ordine evidenziano di aver assistito, complessivamente, a prevalente ed apprezzabile rispetto delle regole, soprattutto per quanto riguarda l’uso delle mascherine come stabilito dalla recente normativa.