Contagi da record in Italia: superati i 220mila positivi

Ora tutta la Penisola va verso l'arancione
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Perugia

Ieri in Italia i nuovi contagi hanno raggiunto quota 220.532. Altro record, quello dell'incidenza dei contagi, che ieri ha superato i 2mila casi settimanali ogni 100mila abitanti: per l'esattezza 2.012,16. In crescita anche il numero degli attuali positivi, che sono 2.134.139, dei quali 2.115.395 in isolamento domiciliare.  
Allarmante il dato dei morti: ieri sono stati 294, il dato più alto dal 4 maggio scorso. I decessi negli ultimi sette giorni sono stati 1.514, il 37,39 per cento in più rispetto ai 1.102 dei sette giorni precedenti. Un dato allarmante.

 La situazione resta ancora abbastanza sotto controllo, per quanto riguarda i ricoveri in ospedale, anche se qualche segnale di cedimento si nota.
Ieri si contavano 17.067 pazienti Covid ricoverati in area non critica, il dato più alto dal 5 maggio 2021, quando se ne contavano 17.520.
L'aumento rispetto al giorno precedente è però piuttosto sostanzioso, pari a 727 unità. La percentuale di occupazione a livello nazionale è del 26,65 per cento.
Supera il 40 per cento da rosso la Valle d'Aosta (53,53).
Superano il 30 per cento da arancione la Calabria (38,83), la Liguria (38,15), il Piemonte (32,81), la Sicilia (32,41), la Lombardia (30,62).
Superano il 15 per cento da giallo l'Umbria (29,91), il Friuli-Venezia Giulia (27,64), l'Abruzzo (25,53), le Marche (25,22), il Veneto (25,07), la Campania (24,80), il Lazio (24,65), l'Emilia-Romagna (24,06), la provincia autonoma di Trento (23,60), la Toscana (22,01), la Basilicata (21,35), la Puglia (17,17) e la provincia autonoma di Bolzano (15,40). Sotto il 15 solo la Sardegna (13,48) e il Molise (12,50).

Quanto alle terapie intensive ieri erano occupati da pazienti Covid 1.677 posti, 71 in più rispetto al giorno precedente.
La media di occupazione nazionale è pari al 18,10 per cento. Supera il 30 per cento da rosso la provincia autonoma di Trento (31,11). Superano il 20 per cento da arancione il Piemonte (23,57), le Marche (22,27), la Toscana (21,40), il Friuli-Venezia Giulia (21,14), il Lazio (20,78), il Veneto (20,20) e la Calabria (20,11). Superano il 10 per cento da giallo la Liguria (19,63),la Sicilia (19,00), la Valle d'Aosta (18,18), l'Abruzzo (17,68), l'Emilia-Romagna (17,10), la provincia autonoma di Bolzano (17,00), la Lombardia (16,73), l'Umbria (16,28), la Sardegna (13,73), la Campania (12,11). Sotto il 10 solo la Puglia (9,94), il Molise (5,13), la Basilicata (2,53). Con questi casi sarebbero in arancione da lunedì prossimo Calabria e Piemonte.