Vuole viaggiare sul bus senza biglietto e si inventa di avere il Covid

35enne italiano deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio e procurato allarme
Perugia

Il Personale del Reparto Volanti, su segnalazione della Sala Operativa della Questura di Perugia, si è recato in zona Piazza dell’Università a Perugia, dove l’autista di un autobus in servizio aveva comunicato la presenza di due persone moleste all’interno del mezzo.

L’autista ha raccontato agli agenti che aveva visto salire all’interno del bus da lui condotto un uomo ed una donna con delle buste della spesa in mano, i quali non avevano timbrato alcun biglietto. L’autista aveva quindi invitato la coppia ad esibire un titolo di viaggio, biglietto o abbonamento, che consentisse l’utilizzo del mezzo pubblico.

A queste parole, l’uomo, un cittadino italiano classe ’86, residente in Sardegna, ha riferito all’autista di non avere soldi e, data la sua positività al Covid-19, non sarebbe potuto nemmeno essere multato.

L’autista, spaventato da quelle parole, ha chiesto immediatamente aiuto alla Polizia di Stato. Gli agenti, una volta arrivati sul posto, hanno identificato i due soggetti, risultati entrambi con numerosi precedenti di Polizia.

L’approfondimento del controllo ha fatto emergere sia per l’uomo che per la donna, una cittadina italiana classe ’82 e residente a Perugia, la negatività al Covid-19.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.