Covid-19: preoccupa l'aumento dei contagi in Umbria

Nelle ultime 24 ore crescono i pazienti ricoverati, in aumento l'Rt
Perugia

I positivi in Umbria sono quasi raddoppiati, con il 48% in più dei contagi registrati in un giorno. Si teme l'inizio della terza ondata, come annunciato dagli epidemiologi.

Il Prof. Fabrizio Stracci aveva già previsto un ulteriore aumento dei contagi, dovuto ai primi effetti degli spostamenti delle feste, dei pranzi e delle cene con gli amici e dello shopping natalizio.

A livello locale, sotto osservazione, ci sono i comuni di Magione (10 focolai scoppiati in altrettante famiglie in 16 giorni), Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Corciano.

I DATI DEL 6 GENNAIO

Secondo i dati della Regione aggiornati al 6 gennaio, sono 347 i nuovi casi di positività al Covid accertati in Umbria nelle ultime 24 ore, su 4.368 tamponi analizzati, con un tasso di positività del 7,9%.

Le persone attualmente positive passano da 3.933 a 4.074. Dall’inizio della pandemia sono stati eseguiti in Umbria 518.260 tamponi. I guariti al momento sono 203 (25.358 in tutto) e si registrano altri 3 morti (643 dall’inizio della pandemia). I decessi riguardano Terni, Spoleto e Gualdo Tadino.

Si aggiungono ai conti altri 347 positivi quando vengono eseguiti 4368 tamponi, per un rapporto di positività che oggi segna 7,94% rispetto al 5,50% di martedì. Salgono i ricoveri, 322 (quattro in più), e sono due in più i pazienti in terapia intensiva (45).

UMBRIA A RISCHIO ZONA ARANCIONE

I nuovi parametri per definire il colore delle zone delle regioni potrebbero trasformare l'Umbria, a partire dall'11 gennaio, in zona arancione almeno fino a venerdì 15, secondo quanto riferito dal direttore regionale della sanità, Claudio Dario, durante la riunione in Prefettura di lunedì scorso.

L'Rt umbro è pari a 1,13,superiore al valore di 1, sopra al quale una regione viene dichiarata zona arancione (sopra ad un Rt di 1,25 si va invece in zona rossa).

La  conferma dell'Umbria arancione  è attesa per l'8 gennaio, giorno in cui verrà ufficializzato il colore delle regioni italiane. Nel caso in cui scattasse la zona arancione (o, nel peggiore dei casi, rossa) l'atteso ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori, previsto per lunedì 11 gennaio, potrebbe essere ulteriormente rimandato. 

Oggi sono 75mila gli studenti umbri delle scuole elementari e medie tornati in classe.

L'Umbria, così come tutta Italia, diventerà comunque arancione durante questo weekend, sabato 9 e domenica 10 gennaio, oltre al blocco degli spostamenti tra regioni da lunedì 11 a venerdì 15.

VACCINI ANTI COVID

Attualmente nella media vengono effettuati 800 vaccini al giorno, ma l'obiettivo è di arrivare a 4.000 ogni 24 ore.

Sono 3795 gli umbri che hanno già ricevuto la prima dose, con il 38,2% delle fiale consegnate (in totale 9835 dosi). 3731 tra i vaccinati sono operatori sanitari, mentre i restanti sono ospiti delle Rsa o personale non sanitario.