Coronavirus: sempre più contagi e decessi

Focolai diffusi da Torgiano al Trasimeno
Perugia

Il Covid continua a mietere vittime nella nostra regione, 9 solo nella giornata di ieri, giovedì 21 gennaio,per un totale di 723 decessi registrati dall'inizio della pandemia.

Tra i nove decessi segnalati ieri, una cittadina di Castiglione del Lago e otto pazienti provenienti da Città di Castello, Foligno, Giove, Magione, Piegaro, Terni e Todi, oltre ad un assistito residente fuori regione.

Alla data del 21 gennaio sono stati registrati nuovi 286 casi positivi su 3.332 tamponi effettuati. Il tasso di positività è passato dal 7,7% all'8,6%.

Risulta stabile il numero dei pazienti ricoverati negli ospedali umbri, 332 nella giornata di ieri, con 46 pazienti ricoverati in terapia intensiva; 161 i nuovi guariti. Gli attualmente positivi nella nostra regione sono attualmente 4721. Un numero in crescita che non fa ben sperare, pensando anche al fatto che lunedì 25 gennaio la Regione ha dato il via libera per riaprire le scuole secondarie di secondo grado.

CLUSTER DIFFUSI NEL TERRITORIO UMBRO

A destare particolare preoccupazione sono i focolai scoppiati in diverse zone dell'Umbria, da Torgiano al Trasimeno. Nella giornata di ieri, a registrare un aumento più significativo di positivi è stato il Comune di Perugia (dove si trova un quarto dei positivi della regione), con 66 nuovi casi, seguito da Foligno e Assisi.

All'Ospedale di Castiglione del Lago, i tamponi effettuati sul personale e sui pazienti ricoverati hanno rilevato la positività di 13 persone. "Si è proceduto, pertanto - fa sapere la Usl Umbria 1 - all’isolamento dei pazienti, alla sanificazione dei locali ed al successivo trasferimento dei pazienti positivi (tutti asintomatici) verso altre strutture regionali in relazione alle condizioni cliniche e ai bisogni assistenziali".

"Sono stati predisposti con la supervisione del Servizio di Sicurezza Aziendale - ha aggiunto la Usl 1 - percorsi assistenziali ad hoc, atti a garantire la sorveglianza di pazienti ed operatori e pianificata l’attività di controllo e monitoraggio nel breve periodo". Nella giornata di ieri, inoltre, "sono stati già eseguiti oltre 100 tamponi ma la sorveglianza su pazienti ed operatori proseguirà sistematicamente con il supporto del servizio di Laboratorio dell’ospedale di Castiglione del Lago e della Microbiologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia".

A Magione, pochi giorni fa, erano , a cui si sono aggiunti nove positivi registrati nella giornata di ieri. Si tratta di cluster familiari esplosi a cavallo delle feste di Natale, per il quale il sindaco Giacomo Chiodini si era detto molto preoccupato e aveva ipotizzato lo screening per tutto il personale scolastico.

DOCENTI DI VETERINARIA POSITIVI: PROBABILE CHIUSURA DEL DIPARTIMENTO PER 3 GIORNI

Nel Dipartimento di veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia è scoppiato un focolaio che ha coinvolto alcuni docenti e dipendenti, risultati positivi al tampone.

Il Rettore Maurizio Oliviero, al fine di evitare l'espandersi del cluster, sta valutando un'eventuale stop delle attività del dipartimento per circa tre giorni, durante i quali verranno effettuati gli opportuni servizi di bonifica e di messa in sicurezza della struttura.