In Umbria mascherine gratis per anziani e disabili

La Regione ne distribuisce 150 mila da questa mattina (lunedì 4 maggio)
Perugia

La Regione Umbria, d'intesa con l'ANCI (Associazione nazionale comuni italiani) regionale, distribuirà a partire da oggi, 4 maggioi, oltre 150.000 mascherine chirurgiche e guanti monouso da destinare alle categorie più fragili, quali famiglie indigenti, over 65 e disabili non autosufficienti, dei 92 comuni umbri. 
La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Comitato operativo regionale, su specifica volontà della presidente della Regione, Donatella Tesei, condivisa con l'assessore regionale alla sanità, Luca Coletto.
  La distribuzione avverrà già da questa mattina grazie alla collaborazione di ANCI Umbria e della stessa Protezione Civile regionale.

L'iniziativa autonoma della Regione Umbria si affianca al piano nazionale annunciato dal Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, che prevede la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale ad alcune categorie (come ad esempio il personale dei servizi essenziali) e la vendita degli stessi dpi a prezzi calmierati.
 

Prezzo fisso a 50 centesimi per le mascherine chirurgiche, quelle che impediscono a chi le porta di contagiare con il coronavirus le altre persone. Lo ha annunciato il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri: "Da lunedì i cittadini troveranno le mascherine chirurgiche a 50 centesimi al netto dell’Iva in 50mila punti vendita, uno ogni 1.200 abitanti. Dalla metà di maggio diventeranno 100mila, uno ogni 600 abitanti".

"Le farmacie e le parafarmacie, che hanno 26mila punti vendita, hanno sottoscritto con noi accordo che garantisce che le stesse metteranno in vendita le mascherine entro il prezzo massimo - ha continuato Arcuri - Abbiamo finalizzato un accordo con Confcommercio, che raggruppa le catene della grande distribuzione di supermercati che ha altri 13mila punti vendita e con Federdistribuzione, che raggruppa altre grandi catene, che ha fino a 7mila punti vendita sul territorio. Abbiamo finalizzato un accordo con la Coop che ha 1.100 punti vendita sul territorio nazionale. In tutti questi luoghi una mascherina chirurgica costerà 0,50 centesimi più l'Iva finché l'Iva ci sarà".

I Dpi con prezzi calmierati saranno disponibili presto anche dal tabaccaio: "Ieri abbiamo iniziato un dialogo serrato con l'associazione nazionale dei tabaccai con la quale contiamo di sottoscrivere nei prossimi giorni un accordo per vendere mascherine al prezzo massimo fissato dall'ordinanza. L'associazione nazionale dei tabaccai ha altri 50mila punti vendita sul nostro territorio".

 "Nell'ultima settimana abbiamo distribuito 26,7 milioni di mascherine alle regioni e dall'inizio dell'emergenza ne abbiamo distribuiti 165,5 milioni", ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 nel corso del punto stampa.  

Per quanto riguarda i test sierologici, che permettono di capire chi ha già contratto il virus e possiede gli anticorpi, "da lunedì 4 maggio in molti laboratori arriveranno i test sierologici, inizierà così l’indagine campionaria a cui verranno sottoposti i primi 150mila italiani presenti nel campione definito da Istat e Inail"."Gli italiani con massimo valore statistico saranno contattati e gli verrà chiesto di sottoporsi al test nel laboratorio più vicino - ha detto ancora Arcuri - per evitare che si generi un ulteriore fraintendimento voglio dire che l’indagine produrrà risultati anonimi".