L’Umbria riparte tra paure e speranze

Per la Confesercenti circa 4 su 10 attività questa settimana rimarranno chiuse
Perugia

Si respira aria di normalità a Perugia e Terni, meno ad Assisi. Nel capoluogo di regione Hanno riaperto le porte al pubblico dopo circa 70 giorni di chiusura bar, negozi, parrucchieri e centri estetici in tutta l’Umbria. L’inizio della cosiddetta ‘fase 2b’ interessa nella regione circa 56mila lavoratori e 17mila attività, ma secondo una stima di Confesercenti, circa 4 su 10 per questa settimana rimarranno chiuse.

Tra le motivazioni, che riguardano specialmente i ristoratori, il ritardo con cui sono stati pubblicati i protocolli Inail a cui adeguarsi, a meno di 48 ore dal giorno della ripartenza. ()