Coronavirus, sempre più umbri fuori casa, mobilità aumentata del 546%

I dati forniti da EnelX confermano quanto risulta evidente a colpo d'occhio
Perugia

Gli umbri hanno ripreso a muoversi, a piedi o utilizzando i veicoli.
La conferma arriva dall'aggiornamento quotidiano del bollettino di City Analytics, la nuova mappa della mobilità creata da EneIX ed Here per monitorare gli spostamenti delle persone durante la pandemia del Covid 19.
Ne risulta che da mercoledì 15, quando c'è stato un primo +6% nell'arco di una settimana, gli spostamenti, in Umbria, stanno ininterrottamente crescendo: +8% giovedì 16; +9% venerdì 17; +7% sabato 18; +140% domenica 19. Fino ad arrivare, lunedì 20, a +546% rispetto allo stesso giorno della settimana precedente, che era sì un festivo, ma aveva avuto comunque una mobilità ridotta notevolmente ma non azzerata.
E in effetti i centri storici si sono rianimali e anche le strade della regione non sono più deserte come prima.
Tornando ai dati, lunedì i movimenti maggiori sono stati rilevati nella provincia di Perugia: +673% in una settimana (47% rispetto a gennaio). In provincia di Terni si è invece registrato un incremento più contenuto: +371% (51% su gennaio). Per quanto riguarda la mobilità nei territori comunali delle principali città della regione spiccano il +1.275% di Spoleto e il +916% di Foligno. Seguono Perugia con +658%; Terni +603%; Città di Castello +459% e Orvieto +232%.
Tra le curiosità, il record del comune di Santa Anatolia di Narco con un +4.600%. Mentre Scheggino, con un +3.150, è il comune umbro che è tornato quasi alla normalità: appena il 13% in meno di spostamenti rispetto a gennaio.