Coronavirus: nel mese di ottobre a Perugia 19% di morti in più

Hanno perso la vita 93 over 85
Perugia

Nel solo mese di ottobre a Perugia sono state registrate il 19 % di morti in più. Come riferisce , il dato emerge dai rilievi contenuti nel rapporto della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in rapporto all’epidemia da Covid 19. E Perugia appunto, al pari di altre 31 città italiane è inclusa nello studio del Ministero della Salute. I dati, che vengono aggiornati e pubblicati con cadenza settimanale, sono stati dunque aggiornati al 3 novembre scorso. 
Secondo quanto emerge quindi, nel capoluogo umbro nel mese appena trascorsi è registrato un aumento dei decessi del 19% che, tradotto in numeri assoluti, significa 25 decessi in più rispetto a quelli “attesi”. ovvero quelli che, normalmente, in base alla media dei decessi registrata degli ultimi 5 anni.
Nello specifico, a fronte di 135 morti attese, ne sono state invece registrate 160. Nel mese precedente invece, quando a Perugia per Covid sono stati registrati appena tre orti affetti da Coronavirus, ce ne sono stati anche meno di quelli attesi. A fronte di una stima di 126 decessi, ne sono stati infatti registrati 108. ovvero 18 in meno, un 14% in meno. 
In particolare, secondo quanto riportato nell’analisi dei dati che pervengono al Ministero della Salute, il mese di ottobre a Perugia è stato a due velocità. Fino alla prima metà si è attestato con numeri di decessi anche più bassi rispetto a quelli attesi, mentre dal 15 in poi, le cifre si sono impennate verso l’alto. Nello specifico, nella settimana 30 settembre- 6 ottobre a fronte di 31 decessi attesi, se ne sono avuti 26 (di cui 13 ultraottantacinquenni, 7 di età compresa tra 75 e 84, 2 tra 65-74 e 4 0-64). In quella successiva, 7-13 ottobre se ne attendevano 30 e ne sono stati registrati 27: 11 di persone over 85, 13 di persone di età compresa tra 75 e 84 anni, due di età compresa tra 65 e 74 e uno tra 0 e 64. Dal 14 al 20 ottobre si inizia ad evidenziare un cambio di tendenza: a fronte dei 31 attesi, se ne registrano 37. Si tratta di 20 ultra ottantacinquenni, 10 persone di età compresa tra 75 e 84, 5 tra 65 e 74, due tra 0 e 64. Nella settimana successiva il cambio di passo si fa ancora più marcato. A fronte di 30 attesi se ne hanno 41. Anche in questa settimana 27 sono over 85, 11 sono di età compresa tra 75 e 84, e tre sotto ai 65 anni. Nell’ultima settimana del mese, quella che arriva fino al 3 novembre ormai il cambiamento è diventato pesante: a fronte di 29 decessi attesi, se ne verificano 46. Anche in questo lasso temporale, i più colpiti sono gli over 85: ne muoiono 22. Morte anche 11 persone di età compresa tra 75 e 84 anni. Ma aumentano anche i decessi nella fascia di età tra i 65 e i 74: sono infatti 8 contro i due della settimana prima. Cinque decessi anche di età compresa tra 0 e 64 anni. I più colpiti sono gli over 85: ne muoiono 93. E questo solo per ottobre. Nei primi quindici giorni di novembre i decessi hanno subito un’ulteriore forte accelerata a causa del Covid.