Coronavirus, la Provincia di Perugia chiude gli orti dei pensionati

Effetto immediato: con ordinanza del presidente Luciano Bacchetta
Perugia

Sugli orti la Provincia fa dietrofront.
Ha infatto revocato la “fase 2” per i 300 coltivatori degli “orti sociali”, stabilendone ieri la chiusura a 48 ore dalla riapertura.§
I 340 terreni provinciali erano stati riaperti giovedì con una determina dirigenziale che aveva interpretato in chiave estensiva (anche agli orti pubblici) la circolare prefettizia del 21 aprile: atto che permette gli spostamenti verso gli orti privati.
E così decine di pensionati, conduttori degli appezzamenti, si sono riversati nei campi a Ponte della Pietra e al parco Santa Margherita.
Ma le file di auto lungo la strada ha fatto intervenire la Prefettura che ha allertato l’ente proprietario. Con effetto immediato di un'ordinanza del presidente della Provincia, Luciano Bacchetta.
Subito la polizia provinciale ha messo le catene ai cancelli. I coltivatori che avevano comperato ortaggi in vaso da piantare portandoli nei terreni dalle ore 14 di ieri non sono potuti rientrare per riprenderli.
L’ordinanza parla chiaro. “Tenuto conto del colloquio con il prefetto di Perugia avvenuto in data 24 aprile - scrive Bacchetta - nel quale si è convenuto circa l’opportunità di ristabilire le limitazioni all’accesso, data la possibilità del verificarsi di assembramenti, si ordina la chiusura degli Orti dei Pensionati di Parco Santa Margherita e di Ponte della Pietra dal giorno 24 aprile fino a data da destinarsi”.


E pensare che nel sito della c'è un capitoletto dedicato proprio agli Orti per pensionati, che afferma quanto segue:

ORTI PER PENSIONATI
Dedicare tempo ai propri nipoti o alle persone che ne hanno bisogno, frequentare i corsi dell’Università della Terza Età, mantenere il fisico in forma con qualche passeggiata magari insieme agli amici o in palestra, oppure coltivarsi il proprio orticello… In questo caso la Provincia di Perugia mette a disposizione delle persone anziane dei piccoli appezzamenti di terreno, gli Orti, da coltivare per farci crescere prodotti della terra freschi e genuini, le verdure e gli ortaggi preferiti, i fiori per abbellire la propria casa. Uno spazio dove passare qualche ora serena e per invitare gli amici più cari, per fare quattro chiacchiere e magari farsi dare una mano a zappare o a raccogliere i pomodori per l’insalata da mangiare insieme o dove insegnare ai propri nipoti i modi e i tempi della natura.
Gli Orti, in totale 340, sono dislocati a Perugia in località Ponte della Pietra e all’interno del Parco Santa Margherita, vengono dati in concessione gratuita e i prodotti restano di proprietà di chi li coltiva anche se non è permesso venderli.