Coronavirus, l’Umbria ha bisogno di ventilatori polmonari

Ne occorrono 68, ma la Cosip requisisce anche quello pagato dai privati
Perugia

L’Umbria ad oggi ha un fabbisogno di 68 ventilatori polmonari, essenziali per assistere e curare gli affetti da Covid-19. Il numero è stato stimato su un piano di ampliamento dei letti di terapia intensiva fino a 150 unità.
Ma su questo fronte si registrano gravi problemi di approvvigionamento. Ventilatori polmonari arrivano in ritardo e in quantità inferiore al previsto.
I ventilatori che ha ordinato la Consip (la centrale degli acquisti della pubblica amministrazione) non arrivano alle Regioni e i governatori attaccano il commissario all'emergenza Coronavirus Domenico Arcuri, che ha ammesso in videoconferenza: "La metà verrà consegnata a fine emergenza".
Alcuni governatori delle Regioni come Michele Emiliano della Puglia e l'assessore al bilancio della Lombardia Davide Caparini (come riporta Il Fatto Quotiano) hanno risposto che se non ci sarà la consegna presto delle attrezzature per combattere il Coronavirus, se le compreranno da soli sul mercato, senza aspettare la Consip.
Alla video conferenza era presente anche la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei che ha incalzato il commissario Arcuri sulla questione tamponi, sul mancato arrivo di camici impermeabili, caschi e sulla mancata consegna delle mascherine total face.
"In Umbria sono arrivate 164 tute per sanitari" ricorda Donatella Tesei, "e ne occorrerebbero 130 al giorno. Stiamo per entrare in crisi nella terapia intensiva. Abbiamo 13 posti". 
Intanto proseguono imperterrite le requisizioni da parte di Consip. Di dieci macchinari donati all’Umbria da Fondazione Carisp di Perugia e Colacem, mercoledì ne sono stati inviati due. Di questi, uno è stato requisito. Dovevano essere consegnati tutti il 23 marzo. Sono già stati pagati ma la Concessionaria dei servizi informativi pubblici può fermarli per smistarli nelle altre regioni più in difficoltà nell’emergenza Covid. 
L’unico ventilatore del lotto di 10 arrivato in Umbria è stato consegnato ieri a Branca.