Coronavirus, Fora chiede alla Regione di sostenere i redditi degli agricoltori

Il consigliere del Patto civico per l’Umbria ha inviato 5 proposte all’assessore Morroni
Perugia

 Il consigliere  regionale Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria) informa di aver inviato all’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Morroni, “5 proposte declinate in 8 azioni che la Regione Umbria potrebbe mettere in campo fin da subito per sostenere, in questa difficile fase economica, il reddito degli agricoltori. “Un contributo di buonsenso - sottolinea - per semplificare e dare liquidità al comparto agricolo, che necessita di una Regione che sia vicina e attenta alle dinamiche del settore”. 
Fora riassume le indicazioni formulate spiegando che “si tratterebbe in alcuni casi di velocizzare i pagamenti, permettere la presentazione
anticipata delle domande ed in altri di procedure più snelle per consentire il pagamento del saldo fino al 100 per cento, previa attestazione di
conformità al progetto redatta da tecnico abilitato iscritto all'albo e dotato di RC professionale idonea ed adeguata al rischio”.
“In altri casi - esplicita ancora il consigliere regionale di opposizione - si tratta di:  prevedere la possibilità di rimodulare, per i progetti in
corso, il piano di sviluppo aziendale senza l'applicazione di riduzioni; concedere più tempo per presentare le  Decisioni individuali di
concessione; istituire un fondo di garanzia presso l’organismo pagatore per la copertura delle garanzie sulle domande di pagamento per le anticipazioni per sbloccare velocemente gli investimenti per le imprese; richiedere alla UE la possibilità per la Regione di finanziare tutti gli investimenti proposti dal Programma di sviluppo rurale con risorse aggiuntive attingendo anche ai fondi del ‘Green new deal’ ed in particolare al ‘Piano per la transizione giusta’. Da ultimo, vista l'emergenza contingente, laddove non si sia già provveduto, propongo di sospendere i bandi mantenendo altresì validi i requisiti posseduti dai potenziali beneficiari entro la data di
sospensione”.