Coronavirus: emergenza ventilatori polmonari, 31 decessi in Umbria

Sono 1.023 i positivi, aumentano i clinicamente guariti, 3.354 usciti dall'isolamento
Perugia

Senza ventilatori polmonari si rischia di non poter salvare vite umane affette da Covid-19. E da questo punto di vista la situazione in Umbria è a dir poco drammatica.
Basti dire che all'interno degli ospedali sparsi in tutta la regione si potrebbe arrivare a 150 posti letto di terapia intensiva, ma per il fatto che mancano le attrezzature si rischia di non poter prestare le dovute cure a tutti i malati. Gli spazi ci sono ma mancano le attrezzature. La fornitura dalla Protezione civile nazionale all’Umbria è ferma a 12. 
Quelli che arrivano sono pochi e insufficienti e soprattutto sono strumenti donati da privati. Ieri ne sono arrivati tre all’ospedale. Lo scrive il Corriere dell’Umbria. Macchinari donati da privati, forse da Brunello Cucinelli.



Ma intanto aumenta il numero dei contagiati e dei decessi in Umbria.
Dai dati aggiornati alle ore 8 di domenica 29 marzo, 1.023 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, i guariti sono 13, di cui 7 residenti nella provincia di Perugia, 6 in quella di Terni.  
Risultano invece 82 clinicamente guariti, di cui 42 residenti nella provincia di Perugia e 40 in quella di Terni.
  I deceduti sono 31: 18 residenti nella provincia di Perugia e 12 in quella di Terni, 1 di fuori regione.     
  Tra i 1.023 pazienti positivi, 30 sono di fuori regione, 775 sono residenti nella provincia di Perugia e 218 in quella di Terni. Sono ricoverati in 212, 152 sono residenti nella provincia di Perugia e 47 in quella di Terni, 13 sono di fuori regione.
   I ricoveri nell'ospedale di Perugia sono 76, 56 in quello di Terni, 31 a Città di Castello, 40 a Pantalla, 4 a Orvieto, 5 a Foligno.
  Dei 212 ricoverati, 46 sono in terapia intensiva, 20 nell'ospedale di Perugia, 16 in quello di Terni, 5 a Città di Castello, 1 nell'ospedale di Pantalla, 4 in quello di Orvieto.
   Le persone in osservazione sono 3.054: di questi, 2363 sono nella provincia di Perugia e 691 in quella di Terni. Sempre alla stessa data risultano 3.354 soggetti usciti dall'isolamento, di cui 2574 nella provincia di Perugia e 780 in quella di Terni.
  Nel complesso entro le ore 8 del 29 marzo, sono stati eseguiti 7.685 tamponi.
  I pazienti clinicamente guariti sono quelli che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata.
  Il paziente ufficialmente guarito invece, è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall'altro.
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