Coronavirus, don Saulo in aiuto dei nuovi poveri

Gara di solidarietà promossa dalla parrocchia di Santo Spirito
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Perugia

«Una gara di solidarietà aperta a tutti, in una forma di contagio benefico». Così Don Saulo Scarabattoli, parroco di Santo Spirito, racconta la “Spesa Sospesa”, la bella iniziativa coordinata e promossa dall'associazione Rione di Porta Eburnea, in collaborazione con l'Associazione Priori e la stessa parrocchia di Santo Spirito.
Consiste nel mettere in rete le attività della zona che sono aperte al pubblico: e cioè la Farmacia Andreoli, la Macelleria di Romano Pierini, il Fruttivendolo “Priorità in Tavola”, la Spezieria Bavicchi e l'Alimentari Parma discount. E poi lasciare spazio alla generosità dei clienti.

«Ci sono due modi per avere beni di prima necessità: i soldi stanziati direttamente dalle associazioni. Oppure la libera iniziativa di chi, oltre ai suoi acquisti, compra un prodotto e Io lascia per la spesa sospesa». Don Saulo si è impegnato a raccogliere le richieste di aiuto di tutta la zona di Porta Eburnea e di Porta Santa Susanna e a distribuire la spesa secondo le necessità.

«Ogni due giorni - dichiara al quotidiano La Nazione Umbria - andiamo a prendere la spesa e la portiamo a Santo Spirito e al Centro Shalom per consegnarla a chi ne ha bisogno. A volte camminando per strada, bussiamo a qualche porta dove sappiamo che c'è bisogno e lasciamo direttamente la spesa».
E chi usufruisce di questa opportunità?

«Alcuni single, a sorpresa qualche studente fuori sede che adesso si trova in emergenza, famiglie che erano già seguite e i fratelli poveri».
Per tutti loro si sono attivate anche altre iniziative.
«I buoni spesa fatti in parrocchia e la colazione la domenica mattina, con dolci e biscotti preparati dalle famiglie».