Coronavirus, Banca d’Italia finanzia l’ospedale da campo per l’Umbria

L’impegno economico è di tre milioni di euro
Perugia

La Banca d’Italia finanzierà l’ospedale da campo dell’Umbria. Il costo è di circa tre milioni di euro. L’annuncio della sovvenzione è stata fatto dalla stessa Bankitalia che ha contestualmente parlato degli interventi che verranno fatti anche in altre regioni. Per quando riguarda l’Umbria, viene specificato che si tratta di un “ospedale da campo dotato di strumentazione sanitaria idonea alla gestiione dei pazienti affetti da Covid 19”.
Tale progetto era stato annunciato dalla presidente della Regione, Donatella Tesei, in una comunicazione del 23 marzo scorso: “La Protezione Civile regionale sta studiando l’allestimento di un ospedale da campo”, aveva sostenuto in una nota. 
 Il direttore della protezione civile regionale, Stefano Nodessi Proietti, aveva poi spiegato al Corriere dell'Umbria che l’ospedale da campo avrà una capienza di 30 posti letto, la maggior parte dei quali di terapia intensiva.
 Si tratta di tensostrutture autoinstallanti di proprietà della Protezione civile. Moduli che sono autonomi sia per l’energia elettrica che per l’acqua. All’occorrenza possono essere collegati tra loro con dei corridoi.
Adesso dunque con l’intervento di Banca d’Italia potranno essere acquistati tutti quei macchinari che gli esperti hanno indicato come indispensabili per renderlo operativo: letti, ventilatori, ecografi e altro. 
Al momento l’ospedale non ha alcuna destinazione stabilita.
L’idea è quello di averlo disponibile - e allestibile in 24 ore - in qualsiasi luogo.
Che sia un altro ospedale umbro in crisi, o fuori regione. Sia nel corso dell’emergenza Coronavirus, che dopo.