Coronavirus, assessore Coletto: «In Umbria inizia la settimana peggiore»

Ma assicura: «I posti in rianimazione sono pochi, ma li raddoppieremo».
Perugia

“Questa sarà la settimana peggiore per i nuovi casi. Dobbiamo prepararci a giorni molto complessi perché la curva dei contagi risente di quando non era ancora stato imposto lo stop dal governo”. L’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, spiega in un'intervista al Corriere dell'Umbria che le percentuali dei positivi al Coronavirus, per un po’ faranno registrare numeri in linea con quelli degli ultimi due giorni, in cui c’è stato un netto incremento con un +41% di sabato e un +34% di ieri.
Intanto, riguardo ai sanitari in quarantena spiega che possono tornare in servizio dopo una settimana dal contatto con la persona contagiata se hanno tampone negativo e non hanno mai manifestato alcun sintomo. 
“Questo incremento era atteso da tempo – ha detto l’assessore -. I numeri stanno crescendo perché il popolo ha circolato e la gente ha lavorato in Italia e nel mondo quindi il virus ha infettato diverse persone. Ci soon i portatori sani che non avendo sintomi passano la malattia senza averne contezza e in questo senso quello che dice il presidente del Veneto, di fare più tamponi, sarebbe utile se fosse fattibile”.

 “Ci stiamo preparando alla battaglia. Pantalla è pronta ad accogliere malati e anche Castello, ma poi vediamo se ci saranno anche altre necessità. I posti in rianimazione, sono pochi, ma li raddoppieremo”.