Coronavirus, 700 aziende chiedono di poter tornare a lavorare

La domanda è stata inoltrata alla prefettura di Perugia
Perugia

Settecento attività produttive hanno inoltrato la richiesta alla prefettura di Perugia affinché possano continuare la produzione. 
Questo in base al Dpcm del 22 marzo che prevede appunto la possibilità che alcune attività possano continuare a svolgere compiti funzionali.
A farne richiesta le cosiddetta attività indirette (come ad esempio la raccolta di prodotti agricoli) che poi sono quelle che consentono ai negozi di poter avere i prodotti da vendere ai consumatori.
Ma a farne richiesta anche chi svolge servizi essenziali o attività negli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto o un pericolo di incidenti.
Su queste basi è stato dunque sottoscritto un protocollo tra la prefettura, il locale comando provinciale della Guardia di Finanza, Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio, Confederazione nazionale dell'articianato e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.