Al via il piano di potenziamento per gli ospedali umbri

A Perugia verrà ripristinata la vecchia terapia intensiva con 12 letti
Perugia

Con i 25 milioni che spettano all’Umbria per il potenziamento della rete ospedaliera, di cui 18 messi già a bando dal commissario Arcuri per i lavori, come anticipato ieri, sono stati individuati diversi interventi nel piano stilato dalla direzione regionale sanitaria sulla base delle richieste di Asl e ospedali.
Come riporta oggi , a Perugia verrà ripristinata la vecchia terapia intensiva con 12 letti, e se ne adegueranno altri 10 in pneumologia per la semintensiva.
E’ previsto anche un maxi intervento al Pronto soccorso per creare percorsi diversi per contagiosi e non.
A Terni è verrà creata un’area di 270 metri quadrati per 10 posti di terapia intensiva più la ristrutturazione del reparto di malattie infettive e oncoematologia per ricavare 4 posti di rianimazione.
Verranno poi adeguati 7 posti di subintensiva nel reparto di malattie dell’apparato respiratorio. E’ previsto l’ampliamento del Pronto soccorso con una porzione di 220 metri quadrati dedicata al Covid. A Terni e Perugia andranno anche due ambulanze nuove. A Città di Castello verranno creati 9 posti di terapia intensiva, 4 nell’attuale reparto, altri 5 adeguando degli ambulatori. Per la semi-intensiva verranno creati invece 14 posti.
Gli ambulatori di cardiologia del pronto soccorso verranno adeguati e verrà edificato un pre-triage, oltre al percorso separato di oncologia. Al nosocomio di Branca verrà aumentata di 8 unità la terapia intensiva: due in più nell’attuale reparto con la sola acquisizione della strumentazione e altre 6 con la trasformazione dell’ambulatorio di emodinamica di Diagnostica per immagini. Per il pronto soccorso verranno realizzati due accessi differenti per pazienti e Covid e non.
A Foligno, la sala operatoria piccola interventi verrà destinata alla creazione di 5 posti di terapia intensiva, mentre i 15 di sub intensiva verranno ricavati in pneumologia. Al Pronto soccorso verrà realizzata una nuova struttura adiacente a quella già esistente. A Spoleto 8 letti di terapia intensiva in più: due nel reparto già esistente e altri 6 da realizzare nell’area medica. Anche qui verrà costruita una nuova struttura attaccata a quella già esistente di pronto soccorso.
A Orvieto infine sono previsti 7 letti di intensiva in più: 1 in più nel reparto già esistente, e sei nell’area medica. Per il pronto soccorso verrà creata una seconda struttura. In particolare, il piano regionale stima un costo di 10.296.536 per gli interventi di terapia intensiva e sub intensiva e 15.410.103 euro di spesa per tutti gli altri interventi. La struttura commissariale della Protezione civile finanzierà per 24.180.508.