La modernità di San Francesco e San Benedetto in un convegno Isuc

Docenti universitari a confronto sul tema “I santi di ieri e la cultura di oggi”
Perugia

Prenderanno il via venerdì 4 dicembre, alle ore 10, con i saluti della Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e del Presidente dell’Assemblea Legislativa regionale Marco Squarta, i lavori del convegno “Umbria Humanitas” (in programma a Perugia il 4-5-6 dicembre) organizzato dall’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea e dedicato alla riflessione sull’attualità e sulla fecondità dell’umanesimo cristiano fatto germogliare in Umbria da San Benedetto e San Francesco.
Il convegno avrà un carattere internazionale in quanto diverse università da tutto il mondo saranno collegate con interventi programmati di alcuni autorevoli studiosi stranieri che si sono occupati di San Francesco e San  Benedetto. Si discuterà oltre che delle radici storiche anche delle presenze nella cultura civile d’impresa contemporanea.

«Siamo dispiaciuti di non poter tenere il convegno in presenza così come era stato pensato – dice l’avvocato Valter Biscotti, commissario dell’Isuc – ma è stato comunque un grande impegno riunire nella discussione 20 relatori da tutto il mondo che hanno aderito manifestando straordinario interesse sull’argomento».

Il professor Massimiliano Marianelli, dell’Università degli Studi di Perugia, è particolarmente soddisfatto: «sono davvero onorato che l’Isuc mi abbia affidato un compito così impegnativo ma molto importante nell’affidarmi il ruolo di coordinatore del Comitato Scientifico del convegno. Ottima è stata la risposta degli autorevoli colleghi che discuteranno i temi del convegno».

Un ruolo importante nell’organizzazione del convegno è stato svolto dal professor Francesco Forlin, responsabile della sezione didattica dell’Isuc: «è un evento che rappresenta il punto di arrivo di mesi di lavoro svolto all’interno dell’Istituto e, al tempo stesso, il punto di partenza per ulteriori attività e ricerche».

L’evento potrà essere seguito in diretta dalla pagina dell’Isuc e dal  dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria.