Carmela Colaiacovo tra i “saggi” per scegliere il presidente di Confindustria

A Bolla, Colaiacovo e Tomat il compito di guidare l’iter verso la nuova presidenza
Perugia

Andrea Tomat, Andrea Bolla, e Maria Carmela Colaiacovo sono i tre “saggi” che riceveranno e vaglieranno le candidature alla prossima presidenza di Confindustria per il mandato 2020-2024.
La “Commissione di designazione” è stata nominata dal Consiglio Generale che ha sorteggiato i tre nomi da una rosa di nove.
Andrea Tomat e Andrea Bolla, entrambi veneti, sono rispettivamente presidente di Lotto Sport Italia e a.d. di Vivigas.
Maria Carmela Colaiacovo, umbra, è invece vicepresidente di Confindustria Alberghi e ad di Tourist spa, il settore turistico alberghiero del Gruppo di Famiglia Financo, che opera anche nel cemento, calcestruzzi, trasporti.
  Ai nastri di partenza per succedere a Vincenzo Boccia alla guida della Confindustria sono per ora una cinquina.
Il numero uno di Assolombarda Carlo Bonomi è partito da tempo. A inizio autunno si è mosso il bresciano Giuseppe Pasini e nelle ultime settimane si sono palesati con contenuti programmatici anche il triestino Andrea Illy, il modenese Emanuele Orsini e la torinese Licia Mattioli.
 Le diverse velleità di chi aspira a guidare la Confindustria, però, devono concretizzarsi con il passaggio formale avvenuto appunto il 23 gennaio, data in cui il Consiglio generale di Viale dell'Astronomia ha estratto in sala Pininfarina a Roma la terna degli imprenditori “notai” incaricati di avviare la designazione del nuovo presidente.

La presentazione delle firme per autocandidarsi è un passaggio necessario nella complessa procedura di designazione del nuovo presidente che poi avrà un mandato quadriennale e chi segue da vicino le vicende dell’associazione degli imprenditori non esclude che al momento della concretizzazione della diverse discese in campo non ci possano essere delle sorprese, con tanto di passi indietro.