40enne colpito al petto con un coltello, all'addome, a un braccio da un magrebino per futili motivi

Intervento immediato e disperato dall'equipe del dott. Davide Di Lazzaro
Perugia

Un italiano di 40 anni è rimasto ferito al cuore, accoltellato da un magrebino diciottenne. L’aggressione è avvenuta ieri pomeriggio attorno alle 17 all’esterno di un bar in via della Pescara, ad angolo con la via XX Settembre, a Perugia. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia con ferite all’addome, al torace, oltre che alle ascelle. Le coltellate al torace – riferisce l’azienda ospedaliera – hanno lesionato il muscolo cardiaco. L’uomo è stato operato d’urgenza in cardiochirurgia dal dottor Davide di Lazzaro, seguito dagli anestesisti Franca Bocci e Fabio Mencarelli. Attualmente è in terapia tipoc (terapia intensiva post operatoria cardiochirurgica). Le ferite sono due, la prima parasternale sinistra che ha provocato una lesione della parete del ventricolo destro, che è stata trattata e suturata. La seconda ferita, meno grave, alla parete addominale, non necessita di intervento chirurgico. Gli esami diagnostici, compresa la tac, sono negativi, quindi non ha lesioni, ne addominali, ne polmonari agli organi interni. La prognosi resta riservata.

Il fuggitivo è stato ripreso dalle telecamere del bar “Due più Due” che hanno immortalato parte dell’aggressione. Si tratta di un ragazzo classe 2003. Almeno questo è certo perché la commessa alla sua richiesta di un pacchetto di sigarette, pensando che fosse un minorenne gli ha chiesto i documenti. L'accoltellatore si sa anche per certo che è di origine magrebina. Secondo quanto registrato dalle telecamere l’aggressore è poi uscito fuori dal locale e si è acceso una sigaretta. È rimasto sotto la tettoia perché aveva iniziato a piovere. Era in compagnia di un altro ragazzo. Questo sembrerebbe italiano. Poco dopo è entrato nel bar il 40enne italiano residente in zona, che di mestiere fa l’amministratore di condominio, accompagnato dalla fidanzata, una donna cinese. Una volta acquistate le sigarette la coppia è uscita dal bar tabaccheria. 
A quel punto l’africano e l'amico avrebbero rivolto apprezzamenti pesanti nei confronti della ragazza. Il 40enne avrebbe chiesto spiegazioni e da lì sarebbe cominciata la lite. “Al termine della discussione – riferiscono le Forze dell’Ordine – lo straniero ha estratto il coltello e ha inferto tre coltellate all’italiano, dopo di che si è dileguato insieme all’amico, facendo perdere le tracce”.
Indagano i Carabinieri della compagnia di Perugia al seguito del Maggiore Pierluigi Satriano, coordinati dal pm di turno, la dottoressa Manuela Comodi. È caccia all'uomo.