Condannato a due anni e due mesi un uomo accusato di aver frustato le figlie e picchiato la moglie incinta

I fatti risalgono al 2016 e si sono consumati tra Perugia e Gubbio
Perugia

È stato condannato a due anni e due mesi di reclusione un uomo accusato di aver frustato le figlie e picchiato la moglie incinta. 
La condanna gli è stata inflitta dal tribunale di Perugia. I fatti risalgono al 2016 e si sono consumati tra Perugia e Gubbio.
L’uomo, stando alle accuse – scrive il Corriere dell'Umbria -, avrebbe ingiuriato la moglie davanti alle figlie anche quando era in stato di gravidanza con calci e pugni sulla pancia e sul corpo e di avere minacciato di morte la moglie. Pugni e calci anche alle figlie che tentavano di difendere la madre, con tanto di referti medici, sono elencati nelle tre pagine dell’accusa.
L’uomo – stando al fascicolo – avrebbe minacciato una delle figlie “che se avesse riferito di questioni ‘segrete’ concernenti la sua relazione extraconiugale, l’avrebbe massacrata di botte e che avrebbe ucciso la moglie e le altre figlie”.