Tutte le miserie di Concorsopoli: “Ho segnalato mio genero”

Mauro Faleburle ammette in parte le accuse del gip
Perugia

I giudici devono scegliere se revocare la sospensione di un anno Intanto, oggi, Maurizio Valorosi verrà interrogato ancora dai pm

Il cardiologo Mauro Faleburle, indagato in relazione al concorso per due posti in chirurgia maxillofacciale per cui gli è stata comminatale la sospensione per 12 mesi, ammette di aver cercato di aiutare suo genero chiedendo le prove d'esame.

Il suo avvocato Franco Libori ha presentato ricorso al Riesame ma i giudici ritengono che le motivazioni fornite non siano plausibili infatti il chirurgo, nel corso dell'interrogatorio del 4 giugno dinanzi al gip, Valerio D'Andira, aveva dato una versione lacunosa su quello che per gli inquirenti è un tentativo di corruzione nei confronti di Emilio Duca.

Aveva sì chiesto un interessamento all'ex dg, ma più che altro “una segnalazione”, specifica il cardiologo, che agiunge di non aver ricevuto le domande, ma “un messaggio dove c'erano le argomentazioni che potevano essere inerenti al concorso e non dei titoli specifici”.

Il giorno prima dell'ultima prova, nel luglio dello scorso anno, Faleburle è andato da Duca e ha cercato di consegnargli qualcosa: per i pm Paolo Abbritti e Mario Formisano del denaro per ringraziarlo di essersi interessato per il parente, ma ormai si sapeva delle intercettazioni e Duca gli disse che c'erano indagini in corso.

Per il gip il chirurgo Falburle non è credibile, e visto che si è dimostrato disponibile a tentare di corrompere qualcuno, deve essere sospeso.