Concorsopoli, sospetti anche sulle assunzioni degli infermieri

Sono molte le assunzioni sospette e si dice che ci fossero quote dei sindacati
Perugia

Lo scandalo si allarga a macchia d’olio ed ora si apre il filone degli infermieri mentre resta nell’ombra il sospetto che i sindacati, non solo sapessero, ma che potrebbero anche essere stati parti attiva chiedendo delle quote per le nuove assunzioni.

Sospetto che dovranno approfondire i magistrati nei prossimi interrogatori, sempre che qualcuno si decida a collaborare con la giustizia.

E’ una sorta di vaso di Pandora che nasconde sempre delle novità.

Ma torniamo al filone dei concorsi per infermieri. I pubblici ministeri Paolo Abbritti e Mario Formisano stanno approfondendo lo svolgimento del concorso da infermiere e qualcuno ha fatto il nome di Andrea Casciari, da tre anni al vertice dell'Azienda Unità sanitaria locale Umbria.

Il fatto sarebbe emerso in una intercettazione dell’anno scorso in cui Valorosi parla con Gabriella Carnio e riferisce che ha dato voto massimo a tutti i componenti della lista che gli è stata consegnata.

Sembra che la lista dei nominativi sia stata data dall’ex assessore Barberini e Andrea Casciari con alcuni nomi che si sovrapponevano e alla fine Duca ha fatto una sintesi tanto che ‘l’assessore ne ha dati un po' a Casciari un po' a Duca’.

Anche per quest’ultime intercettazioni la Procura chiede di nuovo gli arresti per Barberini in quanto non si è dimesso da consigliere regionale per cui potrebbe continuare ad inquinare le prove.

Desta perplessità che non ci siano dichiarazioni degli esclusi dai vari concorsi quasi che temano di averne pregiudizi per futuri impieghi con scarsa fiducia nella giustizia.