Concorsopoli: per la difesa il presidente è incompatibile

Si tornerà in aula il 7 settembre, forse con un nuovo giudice
Perugia

Stenta a decollare il maxi-processo per Concorsopoli dell'ospedale di Perugia.
Ultimo impiccio è quello che vede la presunta inconpatibilità del presidente del primo collegio del tribunale di Perugia – Carla Giangamboni – sollecitata dall’avvocato Francesco Crisi che assiste Maurizio Valorosi, ex direttore amministrativo del Santa Maria della Misericordia. 

L'avvocato Francesco Crisi ha fatto presente che il presidente del collegio, nonché presidente della sezione penale, Carla Maria Giangamboni, - in precedenza al gip - aveva firmato un decreto autorizzativo per le intercettazioni nell'ambito del procedimento madre, quello sugli appalti.

Il decreto è del 2017 e quell'indagine è strettamente collegata a quella dei concorsi, per cui si è giunto al processo di primo grado. Quindi con questa eccezione, accolta dalla presidente, ora sta alla presidente del Tribunale, Mariella Roberti, decidere se accoglierla e casomai ricomporre il collegio.
A questo punto dunque si torna in aula il 7 settembre.