«Mauro Faleburle non ha tentato di corrompere Duca»

La decisione presa dai giudici del tribunale del Riesame
Perugia

Il cardiologo perugino Mauro Faleburle, indagato per istigazione alla corruzione e abuso d’ufficio nell’inchiesta sui concorsi truccati all’ospedale Santa Maria della Misericordia, potrà tornare subito al lavoro.
La decisione presa dai giudici del tribunale del Riesame arriva dopo che il medico era stato sospeso dal servizio per un anno. Annullata dunque l’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari.
 A riferirlo è stato il suo avvocato, Franco Libori, che ha spiegato come ad avviso «del Tribunale del Riesame non ci sono i gravi indizi di colpevolezza riguardo il reato di induzione alla corruzione. Per il mio cliente quindi è stata immediatamente disposta la cessazione della misura interdittiva».
Il dottor Faleburle nel corso dell’interrogatorio del 4 giugno scorso aveva dato la sua versione dei fatti in merito a quello che gli contestavano gli inquirenti, vale a dire un tentativo di corruzione nei confronti di Emilio Duca per il concorso a cui partecipava anche suo genero.