Comune di Perugia: approvato ODG su ricollocazione sezioni elettorali

Trovare sedi alternative alle aule scolastiche per non gravare ulteriormente sulla didattica scolastica
Perugia

Radicali Perugia plaude all’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Perugia di un Ordine del Giorno che impegna la Giunta a individuare come sedi di sezioni elettorali luoghi alternativi alle aule scolastiche, per impedire che in occasione delle future consultazioni elettorali debbano essere sospese le lezioni per alcuni giorni arrecando pregiudizio alla didattica scolastica.

"L’Ordine del Giorno - si legge in una nota firmata da Michele Guaitini e Andrea Maori di Radicali Perugia -, presentato dai gruppi PD, Idee Persone Perugia e Rete Civica Giubilei, su iniziativa del consigliere Francesco Zuccherini che ha raccolto il nostro stimolo sulla questione, si è reso opportuno per quanto successo lo scorso settembre quando è stato indetto il referendum sulla riforma costituzionale del taglio dei parlamentari pochi giorno dopo l’apertura dell’anno scolastico".

"In quella occasione - si legge ancora nella nota - sia il Ministero dell’Interno che ANCI avevano sollecitato i comuni a individuare sedi diverse dalle aule scolastiche per i seggi elettorali per non gravare ulteriormente sulla didattica scolastica già ampiamente compromessa dalle disposizioni di contrasto al Covid-19. Se questo è stato fatto in un numero esiguo di piccoli comuni, visto il poco tempo a disposizione e l’emergenza in atto che rende più laboriosa qualsiasi iniziativa, in comuni di certe dimensioni come quello di Perugia che conta ben 159 sezioni elettorali, di fatto non è stato possibile prendere in considerazione questa opportunità".

"Radicali Perugia - concludono Guaitini e Maori - ringrazia il Consigliere Zuccherini, i gruppi che hanno presentato l’ODG e l’intero Consiglio Comunale che lo ha approvato in tempi rapidi, dando così tutto il tempo agli uffici per avviare la mappatura e l’individuazione di sedi alternative dal momento che, salvo il caso di scioglimento anticipato di qualche organo elettivo, le prossime consultazioni sono in programma nella primavera 2023".